...le cose si scoprono, si conoscono, solo grazie all'osservazione.       

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SONO GIULI

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Utente: giuli1
amo la vita e regalo un sorriso anche a chi mi porge spine amo sentirmi libera come un gabbiano e volare in alto sul mare in tempesta o in cielo tra i raggi del sole giuli110@hotmail.it


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sabato, 31 ottobre 2009

«È finita la notte. Spegni la lampada fumante nell'angolo della stanza. Sul cielo d'oriente è fiorita la luce dell'universo: è un giorno lieto. Sono destinati a conoscersi tutti coloro che cammineranno per strade simili.»

Rabindranath Tagore






RESPIRO - Franco Simone

Fa' che io canti presto le cose che sei.
Fammi fermare il tempo che danza tra noi.
Lascia che sia respiro finché tu ci sei
il mio saluto al giorno
per non lasciarsi andare mai.
Io vorrei che il mio viaggio di gran vagabondo
finisse con te e per noi
diventasse respiro quell'esserci amati,
annullati, divisi, rincorsi, appagati.
Voglio che sia respiro l'amore tra noi
per non piegarsi dentro per darsi di più.
Lascia che sia respiro finché tu ci sei
il mio saluto al giorno
per non lasciarsi andare.
Io vorrei che il mio viaggio di gran vagabondo
finisse con te e per noi
diventasse respiro quell'esserci amati,
annullati, divisi, rincorsi, appagati.
E vorrei che ogni volta
che cerchi qualcosa cercassi di me
e per noi diventasse respiro
la nostra canzone
diventasse respiro lo stesso ricordo
di noi.
Voglio che sia respiro l'amore tra noi
per non piegarsi dentro
per darsi di più.
Lascia che sia respiro finché tu ci sei
il mio saluto al giorno
per non lasciarsi andare mai. 
 

mercoledì, 28 ottobre 2009

Nel vero amore è l'anima che abbraccia il corpo.

Friedrich Nietzsche

SE PENSO A TE - Senza Respiro

2 0 0 3 sr solo live e già lo sai
Se penso te se cerco te com'è che rimango sempre triste
e le parole poi non mi bastano nè con il microfono
beati tutti quelli che si amano
baby, credimi, ti vorrei così come un poster della Marilyn Monroe
io ti darei tutto quel che ho, dura possederti e lo so,
fossi Arsenico Lupin ruberei la luna pure quando è giorno che non c'è
ruberei tutti i dischi al hate e out
insieme a te scherzerei come un clown
sarò tuo fan sarai il mio mito sarai il mio sogno
e questo viene da un amico
che ti piaccia o no, io ti seguirò, io ti aiuterò
e perciò respirando la tua stessa aria
di certo la mia vita non si abbrevia,
ma devia,
si dirige verso la tua infima bellezza
accompagnata da me che rimango la tua brezza
soffiando lei produce quelle note tanto conosciute
al mondo che vedi
e tu sei la mia lady
tocca a me decidere se starti dietro oppure abbandonarti
se rimanere intero o poi dividermi in due parti
sono senza limiti ti darei il mio massimo
dirtelo stasera con due piatti in stile libero
in una stanza buia sogno ad occhi aperti il tuo bel viso
voglio il tuo sorriso mi sento in paradiso
ruberei la Tourre Eiffel solo per te
farei una strage di regali per un bacio io da te
cos'è l'amore che poi mi fa star male
io non so come dirti meglio che lasciamo stare
l'amore è qualcosa che ci lega ormai da tempo non so
non so non so
stringere forte le tue mani per dirti che
tu sei un amore, sei un amore
tutte le ho provate tutte io le provo
e solo da te ho trovato un modo
bella lì e i miei amici pure ai miei soci
grandi siete unici
chi balla la dance chi balla l'hip pop
chi fa il metallaro e questo è quel che so
ma sono sempre loro e inutile che te lo dico
vali più dell'oro
ora che canto qui per te di meglio non c'è n'è
se io sono innamorato nessuno può competere
le mie metriche qualcosa in me c'è
scriverei pagine di come ti vorrei
meglio averti tardi che mai non ti perderei
nessuna ragione ecco l'occasione per dirti
che ti voglio solo un mare di bene
ti vedo già sui manifesti da grande signora
mi immagino un abito fradicio
dimmi che ora pretendo
io voglio che mi turbi la sera
partecipe di ogni singola avventura
con te io sono in debito non me lo merito
ma spero che abbia un seguito
quello che sto facendo a mo' di malinconico
questa storia dove tu sei la brillante
ho scelto la migliore ed io l'ho scelta fra le tante
tu......sarai per sempre nei sogni miei
sei il più bel fiore che io possa tenermi vicino
e come ti vorrei.......nei pensieri miei.....
cos'è che non mi fa dormire sai
è il tuo calore che hai è il tuo calore che hai e come ti vorrei
non so dirti che.....sei una bellezza
che vive dentro me, sei qualche cosa di inconfondibile
da quando ci sei te.......
tu......sarai per sempre nei sogni miei
sei il più bel fiore che io possa tenermi vicino
e come ti vorrei.......nei pensieri miei.....
cos'è che non mi fa dormire sai
è il tuo calore che hai è il tuo calore che hai
e come ti vorrei
non so dirti che....sei una bellezza
che vive dentro me
sei qualche cosa di inconfondibile
da quando ci sei te...



martedì, 27 ottobre 2009

"Quando pratico, sono un filosofo
quando insegno, sono uno scienziato
quando dimostro, sono un artista".

"Tutti sono in grado di praticare yoga, ma solo uno su un milione può essere davvero chiamato yogin".

B K S Iyengar

 
Lo Yoga è: “Dominio di sé”. Non è una via al rilassamento, al benessere facile e superficiale. Yoga significa smettere di credere nelle debolezze e nelle impossibilità della natura umana. L’immensa conoscenza celata nella tecnica, se privata da una volontà dominante, è svuotata dal suo potenziale. Lo Yoga implica una volontà determinata, che raccoglie il dono provenuto da “oltre” e utilizza la sapienza ricevuta, per piegare l’apparenza di leggi inviolabili, assoggettandole all’unica ed alla più elevata fra tutte: “Noi siamo fatti ad immagine e somiglianza di Dio!”.
Patanjali afferma che lo Yoga è: “Cessazione delle fluttuazioni mentali”. La mente che “mente”, straordinaria manifestazione della Maya universale (illusione cosmica), va soggiogata dalla volontà, allo scopo di aprire un varco alla manifestazione di un’intelligenza superiore, libera e incondizionata dalle apparenze.
Per questo, la radice sanscrita “yug”, è associabile anche al concetto di “giogo”, inteso come il potere della mente (superiore), che ottiene il dominio della natura inferiore; quest’ultima, mossa unicamente dagli istinti primordiali e dai bisogni abitudinari.
Lo Yoga rappresenta una possibilità unica: l’accelerazione di un percorso evolutivo che la struttura psicofisica umana compirebbe altrimenti in secoli o millenni. Lo Yogi e la Yogini, non possono credere nei limiti imposti dalla loro mente. Questa disciplina è un possente addestramento, compiuto per emanciparci dalle piccolezze della nostra natura animale, fatta di paure ancestrali, reazioni meccaniche e comportamenti massificati.
Il vero potere mentale non consiste nel muovere gli oggetti nello spazio o compiere prodigi di varia natura, ma nell’ottenere un’indiscussa autorità sulla nostra struttura psicofisica. “IO PENSO, OSSERVO, AGISCO”. Io! Un Io consapevole e direttivo, focalizzato e non condizionabile. Un Io… LIBERO. Una mente Illuminata.
“Io Posso”, è il messaggio dello Yoga. Mi è stata donata la tecnica, il metodo, il come. Non ho bisogno di altro! Non c’è dono superiore a questo. Tramite l’Insegnamento ricevuto, “Io” otterrò il dominio della mia parte animale, per diventare un “Essere” libero, indipendente, autocosciente.
Lo Yoga è lo strumento, la mia volontà è la mano che lo utilizza; la mia mente, l’intelligenza che mi sorregge nelle difficoltà. Si tratta di un percorso forte, vivo, attivo, che, anche alla presenza di un vero Maestro, non scade mai nel riporre in altri la responsabilità del proprio cammino. Il Maestro non è un papà o una mamma, né tanto meno uno psicoterapeuta o un consolatore. Nello Yoga vero, il Maestro è l’Iniziatore; colui o colei che trasmette la possibilità o la conoscenza, ma che non può (e non deve), sostituirsi allo sviluppo del potenziale individuale (del discepolo).
Il vero Adepto allo Yoga, è un esploratore che si muove in un universo sconosciuto, favorito e sorretto dalla conoscenza ricevuta. Il timore di aprire nuove strade e percezioni in se stesso, non possono far parte di lui. Ogni paura deve essere superata; ogni ostacolo abbattuto. La meta è troppo elevata, per chi non sia determinato a combattere fino alla vittoria, per conquistare totalmente la roccaforte dove si trincerano tutti i dubbi e i limiti della mente condizionata.
Lo Yoga pratico esce in tal modo dal budello ristretto delle posizioni fisiche e delle respirazioni, per diventare realmente “Integrale”, ossia per fare dell’intera vita il suo territorio di conquista. Esso penetra nei reami della mente, non intesa come processi del pensiero, ma come intelligenza acuta e dominante, capace di ottenere potere effettivo sulle fluttuazioni emotive e sull’intelletto meccanico.
Lo Yogi, impara a regolare i processi psicofisici attraverso posture e tecniche, per poi estendere la sua consapevolezza e il suo controllo nella vita di tutti i giorni. Egli pratica questa scienza usando il respiro e la concentrazione in ogni possibile occasione. Mette a frutto ogni conoscenza sperimentata, per estenderne l’influenza sul lavoro, nella vita privata ed in ogni attività.
Non esiste più (esclusivamente) l’ora di Yoga. La Scienza, è diventata vita. Ogni istante di realtà è un’occasione di conquista, di scoperta, d’esercizio per il dominio di se stessi. La pratica di tecniche specifiche (sadhana), è un momento di massima focalizzazione mentale per rompere nuovi “diaframmi” interiori, ma l’intero moto esistenziale (fatto di quotidianità), si è trasformato nell’esercizio continuo dello Yoga Integrale.
È un cammino forte, che mira al superamento. Per conquistare il traguardo della Verità, per il quale lo Yoga è stato creato, è importante far risuonare in noi il “mantra” della volontà: “Nulla è impossibile!”.
È facile capire quanto tali affermazioni siano lontane dalla moderna concezione dello Yoga praticato nei centri benessere, o nella maggior parte dei luoghi in cui tale disciplina è presentata (accanto a decine d’altri sistemi, miranti a farci sentire “meglio” o alla moda).

Ferrero e Di Terlizzi 
tratto da"Vivere lo Yoga"

lunedì, 26 ottobre 2009

        Quello che sei
mi distrae da quello che dici.
Lanci parole veloci,
pavesate di risa,
invitandomi
ad andare dove mi porteranno.
Non ti presto attenzione, non le seguo:
sto guardando
le labbra da cui sono nate.
Intanto guardi lontano.
Fissi lo sguardo laggiù,
non so in cosa, e già si precipita
a cercarlo la tua anima
affilata, come saetta.
Io non guardo dove guardi:
io ti vedo guardare.
E quando desideri qualcosa
non penso a quello che vuoi
né lo invidio: è il meno.
Ciò che ami oggi, lo desideri;
domani lo dimenticherai per un nuovo amore.
No.
Ti aspetto oltre qualsiasi fine o termine
in ciò che non deve succedere.
Io resto nel puro atto del tuo desiderio,
amandoti.
E non voglio altro
che vederti amare.

Pedro Salinas
 


 
LUNA INDIANA - Franco Battiato

domenica, 25 ottobre 2009



Ama tutti, credi a pochi e non far del male a nessuno.

La terra ha musica per coloro che ascoltano.

Presta a tutti il tuo orecchio, a pochi la tua voce.

Gli uomini dovrebbero essere quello che sembrano.

Lascia di quando in quando per me qualche sorriso, e ne avrò vita

William Shakespeare
 


Shakira Shakira!

sabato, 24 ottobre 2009

Un dì che il piccol dio d'Amore addormentato
avea deposto accanto la torcia che i cuori infiamma,
parecchie ninfe che a castità s'eran votate
s'accostarono danzando; con virginea mano

la più bella delle caste s'impossessò del fuoco
che tante legioni di puri cuori avea scaldato;
e così il gran sovrano di passioni ardenti
fu mentre dormiva da vergin mano disarmato.

Ella spense la torcia in una vicina fredda fonte
che dal fuoco dell'Amore prese perpetuo ardore,
diventando un bagno e salutar rimedio

per uomini malati; ma io, della mia donna schiavo
là per guarire andai e solo questo posso dire:
fuoco d'Amor acqua riscalda, acqua non raffredda Amore.


Sonetto 154 - William Shakespeare



Fuoco nel fuoco - Eros Ramazzotti
 
Fuoco nel fuoco
sono gli occhi tuoi dentro ai miei
ne basta poco ed ho già capito chi sei
che cosa cerchi tu da me
che cosa vuoi di più da me,
tu vuoi quel graffio al cuore che anch'io fortemente vorrei.
Vorrei morire sulle labbra rosse che hai
vorrei sentire i tuoi seni accendersi poi
come due piccoli vulcani
sentirli sotto le mie mani e scivolare poi sul pendio,
quello dolce che hai.
É un incontro d'anime.
La notte sembra perfetta
per consumare la vita io e te
c'è un bisogno d'amore sai che non aspetta. 
É un'emozione diretta se vuoi
ma non sarà infinita perché
siamo fuoco nel fuoco ormai
bruciamo in fretta noi.
Fuoco nel fuoco
le passioni tue e le mie
è quasi un gioco sai
mescolare suoni e magie
per far salire l'emozione
salire fino al sole
e ricadere lungo il pendio,
quello dolce che hai.
É un incontro d'anime.
La notte sembra perfetta
per consumare la vita io e te,
c'è un bisogno d'amore sai
è un'emozione diretta se vuoi che non aspetta,
ma non sarà infinita perché
siamo fuoco nel fuoco ormai
bruciamo in fretta noi.
Avvicinerò tutta la mia pelle al tuo calor latino
io ti sentirò, così ti sentirò.
La storia è questa.
La notte sembra perfetta così per consumare la vita io e te
siamo fuoco nel fuoco ormai
bruciamo in fretta noi.
Siamo fuoco nel fuoco noi
siamo fuoco nel fuoco noi!


venerdì, 23 ottobre 2009

Nella vita ci sono giorni pieni di vento e pieni di rabbia, ci sono giorni pieni di pioggia e pieni di dolore, ci sono giorni pieni di lacrime; ma poi ci sono giorni pieni d'amore che ci danno il coraggio di andare avanti per tutti gli altri giorni.
 
da: "Notte infinita" di Romano Battaglia


883 - Nient'altro che noi
Potrei stare ore e ore qui ad accarezzare
la tua bocca ed i tuoi zigomi senza mai parlare,
senz'ascoltare altro nient'altro che
il tuo respiro crescere,
senza sentire altro che noi
nient'altro che noi.
Potrei star fermo immobile solo con te addosso
a guardare le tue palpebre chiudersi ad ogni passo
la mia mano lenta che scivola sulla tua pelle umida
senza sentire altro che noi
nient'altro che noi.
Non c'è niente al mondo che valga un secondo
vissuto accanto a te che valga un gesto tuo
o un tuo movimento perché niente al mondo
mi ha mai dato tanto
da emozionarmi come quando siamo noi,
nient'altro che noi.
Potrei perdermi guardandoti mentre stai dormendo,
col tuo corpo che muovendosi sembra stia cercando
anche nel sonno di avvicinarsi a me,
quasi fosse impossibile per te sentire altro che noi,
nient'altro che noi.
Non c'è niente al mondo che valga un secondo
vissuto accanto a te che valga un gesto tuo
o un tuo movimento,
perché niente al mondo mi ha mai dato tanto
da emozionarmi come quando siamo noi,
nient'altro che noi.
Non c'è niente al mondo che valga un secondo
vissuto accanto a te che valga un gesto tuo
o un tuo movimento,
perché niente al mondo mi ha mai dato tanto
da emozionarmi come quando siamo noi,
nient'altro che noi

lunedì, 19 ottobre 2009

  Il mondo è la propria magia!

Shunryu Suzuki
 

giuli_cuori
Prima di studiare lo zen, i monti erano i monti e le acque erano le acque; quando cominciai a studiare lo zen, i monti non erano più i monti e le acque non erano più le acque. Dopo l’illuminazione, i monti sono tornati ad essere monti e le acque sono tornate ad essere acque.

Se sulla via incontri un uomo che sa, non dire una parola, non restare in silenzio!

Dì una parola con la bocca chiusa!

Liberati del sé e agisci a partire dal sé!

Sia il discorso che il silenzio trasgrediscono

Detti zen
 

 
Questa sera l'universo - Mogol Audio2

Io, sasso rotolante giù fermato da un cespuglio,
tu proprio lì in riva al lago…
tu, che stai sbocciando con l’età
che ti regala quel profumo in più
e un impulso d’amore un pò vago
restiamo qui ad ascoltare i nostri palpiti
e questa dolce musica che sembra diventar l’arcobaleno.
Noi che diamo luce questa sera all’universo
minuscoli frammenti di stelle
che brillano nei nostri occhi.
Ma che silenzio tutto intorno sembra quasi quasi solido
sapore di baci che vanno scogliendosi
piano nel buio ti stringo forte a me
diventa chiaro, l’alba ancora è…
Noi sdraiato sopra l’erba umida
col naso che ci gocciola come fosse rugiada…
Guardami qui in fondo agli occhi dolce cucciola
e leggi bene cosa c’è, soltanto amore per te….
Noi che diamo luce questa sera all’universo
minuscoli frammenti di stelle
che brillano nei nostri occhi.
Ma che silenzio tutto intorno sembra quasi quasi solido
sapore di baci che vanno sciogliendosi
piano nel buio ti stringo forte a me
diventa chiaro ormai e l’alba ancora è….
Noi che siamo al centro dell’universo
resteremo sempre qui
di questo amore luminosi
abbracciati così
abbracciati così.

venerdì, 16 ottobre 2009

aikido_giuli
 Lo stato supremo dell’Aikido consiste nell’essere Uno con lo spirito dell’Universo. Per questa ragione viene definito Budo di unificazione e assimilazione.

L’Aikido è la Via della riconciliazione. È l’espressione corporea del principio di unicità di tutti gli esseri viventi. Usando le parole del Fondatore, l’Aikido può essere definito <la Via della grande riconciliazione e la bussola che indica il Paradiso, come è chiamato nelle religioni, o il Grande Universo>

<Questo mondo deve essere governato dall’uomo. È l’Universo dell’uomo. Se chiudi gli occhi, non vedi più niente; se trascuri il tuo ego e il desiderio di compiacerti, l’intero Universo sarà tuo. L’Aikido realizza l’assimilazione delle Vie spirituali e fisiche>

<L’Aiki è di per se stesso espressione di Verità. È la Via per unire gli esseri umani e riconciliare a noi con l’amore coloro che volessero attaccarci. Chi aggredisce in preda all’ira può essere placato con un sorriso. Questa è la vera via dell’Aiki>.

da: "Aikido –La pratica" di Kisshomaru Ueshiba


http://www.aikidoedintorni.com/in-evidenza/arca-linee-guida-2009-2010/



BOCCA DI ROSA - Peppe Barra
 Tradotto in napoletano da Vincenzo Salemme su richiesta di
Fabrizio De Andrè 


Tutte me chiammeno bocca de rosa
sentite che musso, che schiocca adirosa
tutte me chiammeno bocca de rosa
pe' mme 'o sentimento è 'a primma cosa.
Quanno scennette dint' 'a la piazza
c'ì un paesino vicino Avellino
subbeto 'a voce currette sicura:
" 'nunn'è 'na monaca di clausura!"

Ce sta chia ammore 'o ffa 'pe' 'na 'nziria
e chi 'o ffa pe' prufessione
bocca di rosa né ll'uno né 'll'ato
io 'o ffaccio sulo pe' divozione.

Però 'a divozione diventa passione
e mentre sparpito per le mie voglie
'o sangue dal cuore mi sale in testa
mi scordo di chiedere all'uomo se ha moglie.
E allora 'e femmene d' 'o paese
comme si fussero cane mulosso
s'arrevutaiene tutte 'mparanze
pecché me stevo futtenno l'uosso.

Ma li bizoche di un paesello
songo 'mpechere che non fanno danno
allucche 'e papere, strille 'e galline
'o core che tremma, 'o ciato c'affanna.
'O munno è chino di gente per bene
che Cristo all'altare servire si vanta
e quanno le voglie nun po' cchiù sfamare
pe dint' 'o velliculo piscia acqua santa.
Così una vecchia rimasta zitella
pecchè mai nisciuno l'aizata 'a vunnella
se pigliaie 'o mpiccio e tanto fuie 'nzista
me scassaie ll'ova cu tutto 'o canisto.

Chiammaie a raccolta tutt' 'e scurnacchiate
e le dicette cu 'a voce 'ncazzata
"Bocca di rosa è mariola d'ammore,
punisca la legge stu disonore!"

Curretero allora dd' 'o maresciallo
quarantasei zizze pe'm vintitre scialle
chella cchiù scura de carnagione
facette 'a parte d' 'o lione:
"Ormai so' tre mise che dura st'andazzo
all'uommene nuoste ha fatto ascì pazze
chella nun è femmena onesta
chisà c'annasconne sotto a la veste".

Vennero a casa col foglio di via
Pasquale e Luigino Santamaria
sete d'ammore dint' 'e penziere
sotto 'e divise d' 'e carabiniere.

Nientedimeno che alla stazione
ce steva 'na folla da fare impressione
me ne partevo purtanneme appriesso
quel libero amore a tutti concesso.
Dal maresciallo al parrocchiano
lacreme all'uocchie, cappello nmano.
Firmato da tutti vulaie 'nu messaggio
c' 'o fiocco attaccato a 'na rosa de maggio.

In stretto anonimato
cu' lettere 'ncullate
"Bocca di rosa, tiempo e furtuna
veneno e vanno come fa' 'a luna!"

Primma d' 'o tuono arriva la luce
accussì corrono tutte li 'nciuce
"Mo' arriva 'o treno cu bocca di rosa
currite currite, lassate ogni cosa!"
Alla stazione subbeto appriesso
truvaie a riceverme, un comitato
musica, fiori, sindaco in testa
manco si fosse 'nu capo di Stato.

Mo' pure 'o prevete s'é fissato
che stongo cca' per una missione
me vo' vicino int' 'a prucessione
pecché adda vencere 'a tentazione.
Cu' Maria Vergine in prima fila
me tiene d'uocchio 'nu poco 'a luntano
purtannese a spasso pe' tutto 'o paese
l'ammore sacro e l'ammore prufano.

approachingdestinybysab.jpg

LA NOTTE E L'ANIMA

In grembo alla notte nevosa, d'argento,
immensa si stende dormendo, ogni cosa.

Solo una eterna sofferenza è desta
dentro l'anima mia.

E mi domandi perché mai si tace
l'anima mia, senza versarsi in grembo
alla notte che sogna?

Colma di me, traboccherebbe tutta
a spegnere le stelle.

Rainer Maria Rilke


mercoledì, 14 ottobre 2009

PimboliStringimi.gif image by LunaDiFumo...ed io vicino a te sarò!



Stringimi - Paolo Vallesi

Quando capirai che tutto non si può capire
guarda intorno a te ed io vicino a te sarò.
Sarò un sorso in più, padre che parte e vuol restare,
sarò accanto a te, compagno dei pensieri tuoi.
Forse mi dirai che tutto non si riesce a dire,
pensa solo che molto così già detto avrai.
Sarai un bacio in più, sarai una notte in riva al mare,
sarai accanto a me, ai miei cento e mille desideri.
Stringimi, stringimi di più, non saremo soli!
Pensaci, pensaci anche tu che questa vita è un sogno!
Sognala, sognala. Aiuta questa voglia grande che ho 
di stringerti, di stringersi di più
stringerti, stringersi di più.
Parlami, parlami e così avremo frasi ancora.
Guardami, guardami e così avremo occhi ancora
e strade per cercarsi e spade per distruggersi e dopo
amarsi ancora e stringersi di più,
stringersi, stringersi di più!
Stringimi, stringimi di più e non ci perderemo
e sotto il cielo di una notte blu chissà che sogni avremo
da inventare insieme, da innaffiare come un seme.
Questa voglia che ho di stringerti di più
di stringersi di più
stringimi, stringimi di più
stringimi, stringimi di più.

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lunedì, 12 ottobre 2009

L'amore è la poesia dei sensi.
 
Honoré de Balzac
 





NUVOLA

Sono allegro, qualunque cosa accada,
uno sbuffo nel cielo
che splendore, io sono là.

Shinkichi Takahashi



A me mi piaci cosi' - Edoardo Bennato

A me mi piaci così
senza teatralità...
senza vestiti di scena
come ti ha fatto mamma'
A me mi piaci così
comprese le tue manie
compresi tutti i tuoi difetti
e le tue vecchie zie
Giancarlo e' un amico
e mi ripete che...
sei tu la donna ideale
e ti vorrebbe per sè
A me mi piaci così
Giancarlo ha proprio ragione
sei tu la donna ideale
ma sei ideale per me
Non sono un estremista
nè superficiale
ma la rivoluzione
con te la voglio fare
A me mi piaci così
la frase forse è banale
e anche un pò sgrammaticata
ma si riscatta al finale
A me mi piaci così
sono un duro ma però...
tra un mese massimo tra un anno
io ti sposerò