...le cose si scoprono, si conoscono, solo grazie all'osservazione.       

energiavitale

vivo consapevolmente ogni attimo

SONO GIULI

giuli1
Utente: giuli1
amo la vita e regalo un sorriso anche a chi mi porge spine amo sentirmi libera come un gabbiano e volare in alto sul mare in tempesta o in cielo tra i raggi del sole giuli110@hotmail.it


...se volete immergervi in
una lettura originale!!!

 

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venerdì, 27 febbraio 2009

"Per riacquistare la giovinezza basta solo ripeterne le follie." O.Wilde

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"Il segreto per rimanere giovani sta nell'avere una sregolata passione per il piacere."

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"A partire da una certa età, per amor proprio e per furberia, le cose che desideriamo di più sono quelle a cui fingiamo di non tenere."

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Il regalo più grande - Tiziano Ferro

Voglio farti un regalo
qualcosa di dolce, qualcosa di raro,
non un comune regalo di quelli che hai perso 
o mai aperto o lasciato in treno o mai accettato.
Di quelli che apri e poi piangi
che sei contenta e non fingi.
In questo giorno di metà settembre
ti dedicherò il regalo mio più grande:
vorrei donare il tuo sorriso alla luna perché
di notte chi la guarda possa pensare a te
per ricordarti che il mio amore è importante
che non importa ciò che dice la gente perchè
tu mi hai protetto con la tua gelosia che anche
che molto stanco il tuo sorriso non andava via.
Devo partire però se ho nel cuore la tua presenza
è sempre arrivo e mai partenza
regalo mio più grande
regalo mio più grande.
Vorrei mi facessi un regalo
un sogno inespresso donarmelo adesso
di quelli che non so aprire di fronte ad altra gente
perché il regalo più grande è solo nostro per sempre.
Vorrei donare il tuo sorriso alla luna perché
di notte chi la guarda possa pensare a te
per ricordarti che il mio amore è importante
che non importa ciò che dice la gente perchè
tu mi hai protetto con la tua gelosia che anche
che molto stanco il tuo sorriso non andava via.
Devo partire però se ho nel cuore la tua presenza
è sempre arrivo e mai...
E se arrivasse ora la fine che sia in un burrone
non per volermi odiare solo per voler volare 
e se ti nega tutto quest’estrema agonia 
e se ti nega anche la vita respira la mia.
E stavo attento a non amare prima di incontrarti, 
e confondevo la mia vita con quella degli altri.
Non voglio farmi più del male adesso
amore.. amore..
Vorrei donare il tuo sorriso alla luna perché
di notte chi la guarda possa pensare a te
per ricordarti che il mio amore è importante
che non importa ciò che dice la gente e poi..
L'amore dato, amore preso, amore mai reso
amore grande come il tempo che non si è arreso
amore che mi parla coi tuoi occhi qui di fronte
sei tu, sei tu, sei tu, sei tu, sei tu, sei tu, sei tu, sei tu
il regalo mio più grande.


mercoledì, 25 febbraio 2009

Le cose dell'Amore!!!

Le cose dell’amore di Umberto Galimberti

Vuole una credenza similculturale, confermata però di recente da un regista colto come Carlo Verdone, che la parola “amore” in un titolo di film assicuri pubblico altrimenti non raggiungibile. Lo stesso varrebbe, si immagina, per la stessa parola che campeggi sulla copertina di un libro. Le cose dell’amore, ultima prova di Umberto Galimberti, storico della filosofia e psicologo, sfugge però a calcoli siffatti. Per convincersene, basta dare un’occhiata veloce agli indici che chiudono il volumetto: sono infatti quattro.

Le cose dell’amore è intessuto di miti, grande letteratura occidentale (Stendahl, Tolstoi, Proust, cui sono riservate due pagine di gran pregio, Wallace Stevens, La Rochefoucauld, ovviamente Denis de Rougemont) e filosofia. Risuonano spesso le parole forse non così note del Nietzsche dei Nachgelassene Fragmente e quelle, forse ai più semplicemente ignote, di Das Ding di Heidegger. Ma ci sono anche Freud, Niklas Luhmann. Questa raccolta di saggi che non si intendono se non letti nel loro insieme (e la disposizione scelta da Galimberti è tutto fuor che casuale) si chiude con una citazione un po’ beffarda dal Libro delle seduzioni, fascinosa operina dell’antropologo e psicanalista algerino Malek Chebel: “Ora che vi ho detto tutto sull’amore, non crediate che io ne sappia più di voi: il ragazzino, il bimbo appena nato, ne sanno quanto me”. Di sicuro Galimberti sa moltissimo dell’amore e ha accettato di parlarne con noi.

Cominciamo dalla domanda più facile: cos’è l’amore?
E’ il vacillare della dimensione egoica. Nei detti popolari c’è molta saggezza. Quando si sente dire di un uomo che ‘ha perso la testa’ per una donna, questo è amore: la capacità di mandare in frantumi il proprio io, di collassare da se stessi.

Non è una definizione sentimentale, e intanto il suo libro è arrivato alla quarta edizione.
Alla quinta edizione, veramente. Sono 55mila copie: 25mila di prima tiratura e le altre a crescere di 10mila in 10mila.

Si è fatto un’idea di chi sia il suo lettore? A chi è destinato Le cose dell’amore? Non si tratta di un testo facile.
Mah, forse è stato intanto un regalo di Natale. Poi, è vero che non si tratta di un libro facile, ma il suo successo dimostra che, anche in questa età della tèchne, esiste il desiderio di capire le ragioni di un sentimento come l’amore, di individuare quali spazi gli siano ancora concessi.

Torniamo allora alla questione del collasso dell’io quando si ama.
Possiamo anche chiamarlo sfondamento della soggettività. Nell’era della tèchne, si è tutti aggrappati all’io. L’uomo è diventato funzione: nel mascheramento degli apparati socialmente organizzati, si recita una parte, l’io è ridotto a funzione. L’amore è autentico in quanto escluso dal mondo della razionalità tecnica e, in un contesto siffatto, è anche ricerca del proprio sé. Questo però genera una contraddizione interna. Chi vive una storia d’amore, la conclude essendo una persona altra da sé: amore è relazione con un altro, annullamento di sé in un’altra persona e non ricerca di se stessi tramite quella.

Un atteggiamento che è il contrario del narcisismo. Chi è meglio disposto all’amore, l’uomo o la donna? La donna, che è meglio disposta ai regni del caos. Già Platone diceva questo: che cioè l’amore è follìa, come la profezia, l’iniziazione e la poesia. Poi il linguaggio comune ha fatto diventare il cosiddetto ‘amore platonico’ una cosa che è il contrario di quanto intendeva Platone, che è filosofo profondamente erotico: con lui, Eros non è più il figlio di Ares e Afrodite, ma di Pòros e Penìa, cioè di un dio, che nel Simposio è raffigurato, e di una mortale mendicante. Rispetto alla donna, l’uomo resta più ancorato al regime della ragione: e le donne sono abituate, fin dalla pubertà, alla distruzione e alla ricomposizione, esperienza che per natura manca agli uomini.

Nel libro lei dedica due pagine a Georges Bataille. Perché, a lei studioso di Jaspers, Freud e Jung, è così caro?
In Italia lo si è letto male, ma nell’Erotismo ha pagine molto chiare sull’amore come collassamento del proprio io.

Il filosofo più citato nelle Cose dell’amore è comunque Platone.
Ho grande rispetto per l’antropologia cristiana, ma trovo di Platone in quella chiave abbia recato un danno terribile. Platone parla dell’amore come del desiderio di qualcosa che non si ha e di cui si va quindi in cerca: allo stesso modo opera la filosofia. Come conseguenza, l’amore è lungo quanto il desiderio. Amore è anche, secondo una lettura etimologica che condivido, a-mors, privazione della morte; è inoltre condizione necessaria per l’attivazione della mente (si dice infatti che non intratur in veritatem si non per caritatem”).

Nei 19 capitoli di questo libro non c’è nessun riferimento alla carità, cui Paolo di Tarso dedica un celebre inno. Come mai?
Perché, come ho detto, l’antropologia cristiana mi è estranea. Mi ritrovo meglio in Freud, secondo il quale l’amore è una follìa di breve durata, ma cambia il mondo. In questo senso, amare una persona è generativo di un’altra persona, di un altro io. Quando si finisce una storia d’amore, si è una persona diversa da quella che si era all’inizio.

Professor Galimberti, lei crede che l’amore abbia parole?
La morfologia greca conosce il singolare, che è il linguaggio della follìa, il plurale, che è quello della religione e il duale, che è il linguaggio degli amanti. Le parole che si scambiano due innamorati non hanno senso se non per loro due. Due amanti si raccontano la reciproca rottura del loro io che, nell’età della ragione e della tecnica, è rivoluzionaria. Gli amanti che sono lontani ri-creano continuamente il loro amore: è quella che Karl Jaspers chiama Spannung cioè tensione creativa. È così che io intendo l’amore: come azione, che non si accontenta cioè di una felicità passiva (in questo senso, ha ragione allora Tolstoi, il matrimonio è un inferno) ma vuole creare vita prima, e non dopo, com’è nella dottrina cristiana, la morte. 

di Patrizia Danzè da http://nuke.ilsottoscritto.it

  

Le cose dell’amore - Gino Paoli

Quando te ne andrai

non potrai portarti dietro

tutte le mie cose che ti ho dato.

Le cose dell’amore

non si possono tenere

le cose dell’amore

non si possono portare via.

Quando te ne andrai

tu non potrai vedermi addosso

tutto quanto il male che mi hai fatto,

le ferite dell’amore non si vedono per niente

e nessuno si accorge che io sono ferito.

Quando te ne andrai

io morirò in un momento solo

ma non te ne accorgerai per niente.

Le cose dell’amore

non esistono per niente

quando muoiono

mai nessuno se ne accorge.


martedì, 24 febbraio 2009

Con frittelle e risatelle festeggiam il carneval che in una volata viene e se ne va!!!

Verso la fine della vita avviene come verso la fine di un ballo mascherato, quando tutti si tolgono la maschera. Allora si vede chi erano veramente coloro coi quali si è venuti in contatto durante la vita.
Arthur Schopenhauer


            

giuli_carnevale


postato da: giuli1 alle ore 19:26 | link | commenti
categorie: amicizia, auguri, carnevale, aforismi celebri
domenica, 22 febbraio 2009

...dalla stupenda Roma

giuli_buonadomenica1

...SOLARE E GIOIOSA PER TUTTI!!!

 giuli_marinabirbantella

giuli_romafeb.2009

giuli_roma21.02.09

 "Il vantaggio della cattiva memoria è che si gode parecchie volte delle stesse cose come per la prima volta".

F.Nietzsche

ROTOLA LA VITA...AUDIO 2

se da un punto indefinito ci sarà
questa luce che irradierà si spera
tutte le menti forti della sfera
sarebbe un colpo ritrovare voci più normali
tu con la penna scrivi sempre in rosso
sorseggi piano piano il tuo caffè
potresti raddrizzare questa nave
sì...con un colpo da manuale vireresti a prua
apri le tue mani, rotola la vita
fai conto che tutto adesso marcerà a rovescio
salgo cento piani ed arrivo fino al k2
e ti vedo giù come le piccole formiche
e ancora più in alto più sù
col dito puntato laggiù
si......quasi infallibile, quasi infallibile
e tu che ti ritrovi fra le mani
le diecimila per mangiare un giorno
guardi dal buco di una serratura 
è questo il mondo che tu vedi
la vita qui è più dura
ah non vi basta che domani sia con lei 
è un'ora di lavoro straordinario
magari passi a fare la schedina
e speri che stavolta sia per te la volta buona
e apri le tue mani rotola la vita
fai conto che tutto adesso marcerà a rovescio
salgo cento piani ed arrivo fino al k2
e ti vedo giù come le piccole formiche
e ancora più in alto più su
col dito puntato laggiù
si......quasi infallibile
quasi infallibile quasi infallibile quasi infallibile
ma apri le tue mani rotola la vita
fai conto che tutto adesso marcerà a rovescio
apri le tue mani rotola la vita


venerdì, 20 febbraio 2009

Vorrei essere....

"Succhiare il nettare del fiore infonde piacere all'ape, ma anche il fiore trae piacere nel donare il suo nettare all'ape. Poiché per l'ape il fiore costituisce una fonte di vita e per il fiore l'ape costituisce un messaggero d'amore, per entrambi, per l'ape e per il fiore, il dare e il ricevere insiti nel piacere sono un bisogno e un'estasi."

Kahlil Gibran

Quando siete realmente tutt’uno con ogni cosa, poco importa ciò che date, perché avete sempre tutto. Potete donare liberamente ciò che è racchiuso nel vostro cuore, perché il suo contenuto non si esaurirà mai. I maestri zen sono soliti ripetere: “Se è abbastanza profonda, la sorgente amplierà il flusso delle risorse”. A prescindere da ciò che daremo, ci sentiremo sempre ben riforniti, perché la sorgente della nostra scelta di dare è infinita. È la fonte dell’amore.
Non ultima è la qualità che si profonde nell’attimo. Se si pensa che potremo ripetere un incontro per sperimentare altre delizie e ci tratteniamo abbiamo nuovamente lasciato che la mente interferisca limitando la nostra estasi.
Questo è il sentiero che conduce alla suprema consapevolezza delle zen: dare per il puro piacere di dare. Il sesso consapevole (zen) è semplicemente questo: amanti che fanno l'Amore, che danno l'un l'altro, che vogliono dare l'un l'altro; senza prendere, senza esigere, senza egoismo, bensì in modo altruistico e dedito al qui e ora. Per essere un buon amante basta possedere un cuore generoso. Se la tecnica è approssimativa, non scoraggiatevi e insegnatevi a vicenda. Vi accorgerete che presto non lo sarà più.
Non attribuitevi troppa importanza per la vostra generosità poiché un simile atteggiamento induce il partner a sentirsi in debito o a voler contraccambiare. "Fate un buon lavoro segretamente", dicono i maestri. Si tratta del concetto giapponese legato al "toku", che pur traducendo il nostro "virtù" in verità ha come significato "buona azione che non attende né pretende ricompensa". Toku è assimilabile all'amore che si dona al neonato. Crescendo il neonato ignora i nostri sacrifici, esso si limita a sapere di essere felice. Ed è lì che si trova la nostra ricompensa.
Se sceglierete di dare alle persone che amate facendo in modo che non lo sappiano mai, innalzerete lo spirito collettivo dell'umanità. Non serve preoccuparsi di ricevere qualcosa in cambio, perché quando due partner che si desiderano fanno bel sesso, dare e ricevere diventano la stessa cosa. Uno si trova nell'altro e la distinzione fra dare e ricevere è irrilevante.

da http://www.fiorigialli.it/associazione/


giovedì, 19 febbraio 2009

"...nel momento in cui partiamo in cerca dell’amore, anche l’amore muove per venirci incontro. E ci salva.” (Paolo Coelho)

featuredimage

I simboli del reiki
 
"Un Simbolo è più profondo, infinitamente più profondo del pensiero di chi lo contempla." “L'occhio non vedrebbe mai il sole se non fosse già simile al sole, né un'anima vedrebbe il bello se non fosse bella.” (dalle Enneadi di Plotino)
 
“La macchina psicologica che trasforma l’energia è il simbolo. Intendo qui un simbolo reale e non un segno” afferma C.G. Jung nel suo testo “La dinamica dell’inconscio”. Per Jung i simboli sarebbero il linguaggio dell’inconscio e i sogni i suoi mezzi di comunicazione.
“Ciò che noi chiamiamo simbolo è un termine, un nome, o anche una rappresentazione che può essere familiare nella vita di tutti i giorni e che tuttavia possiede connotati specifici oltre al suo significato ovvio e convenzionale. Esso implica qualcosa di vago, di sconosciuto o di inaccessibile per noi” e “Poiché ci sono innumerevoli cose che oltrepassano l’orizzonte della comprensione umana, noi ricorriamo costantemente all’uso di termini simbolici per rappresentare concetti che ci è impossibile definire o comprendere completamente. Questa è una.....
 


domenica, 15 febbraio 2009

Meraviglioso!!!...Uno si costruisce grandi storie, questo è il fatto...

Uno si costruisce grandi storie, questo è il fatto, e può andare avanti anni a crederci, non importa quanto pazze sono, e inverosimili, se le porta addosso, e basta. Si è anche felici, di cose del genere. Felici. E potrebbero non finire mai. Poi, un giorno, succede che si rompe qualcosa, nel cuore del gran marchingegno fantastico, tac. Senza nessuna ragione, si rompe d’improvviso, e tu rimani lì, senza capire come mai tutta quella favolosa storia non ce l’hai più addosso, ma davanti, come fosse la follia di un altro, e quell’altro sei tu.

da “Oceano Mare“  di Alessandro Baricco

Meraviglioso - Domenico Modugno

È vero, credetemi, è accaduto
di notte su di un ponte guardavo l'acqua scura
con la dannata voglia di fare un tuffo giù.
D'un tratto qualcuno alle mie spalle,
forse un angelo vestito da passante,
mi portò via dicendomi così:
Meraviglioso
ma come non ti accorgi
di quanto il mondo sia meraviglioso
Meraviglioso
perfino il tuo dolore potrà apparire poi
Meraviglioso
Ma guarda intorno a te
che doni ti hanno fatto:
ti hanno inventato il mare!
Tu dici non ho niente
Ti sembra niente il sole, la vita, l'amore
Meraviglioso
il bene di una donna che ama solo te
Meraviglioso
La luce di un mattino
l'abbraccio di un amico
il viso di un bambino
Meraviglioso Meraviglioso...
Ma guarda intorno a te
che doni ti hanno fatto:
ti hanno inventato il mare!
Tu dici non ho niente
Ti sembra niente il sole, la vita, l'amore
Meraviglioso
La notte era finita e ti sentivo ancora
Sapore della vita
Meraviglioso Meraviglioso Meraviglioso
Meraviglioso Meraviglioso Meraviglioso


sabato, 14 febbraio 2009

Semplicemente TI ADORO!!!....Tu e così sia!

giuli_cuorirossi_ti amo

Le loro labbra erano quattro rose su uno stelo, e nell'estate della loro bellezza si baciarono..
  William Shakespeare 

 

  No, non dire mai che il mio cuore è stato falso  

No, non dire mai che il mio cuore è stato falso
Anche se l'assenza sembrò ridurre la mia fiamma;
come non è facil ch'io mi stacchi da me stesso,
così è della mia anima che vive nel tuo petto:
quello è il rifugio mio d'amore; se ho vagato
come chi viaggia, io di nuovo lì ritorno
fedelmente puntuale, non mutato dagli eventi,
tanto ch'io stesso porto acqua alle mie colpe.
Non credere mai, pur se in me regnassero
tutte le debolezze che insidiano la carne,
ch'io mi possa macchiare in modo tanto assurdo
da perdere per niente la somma dei tuoi pregi:
perché niente io chiamo questo immenso universo
tranne te, mia rosa; in esso tu sei il mio tutto.

  William Shakespeare 

(Sonetto 109)

Tu… E Così Sia - Franco Simone  

Sta piovendo…
Posso darti un passaggio
Fino a casa?…
Cosa vuoi che mi costi
Fare un giro
Forse un poco più lungo
Se lo faccio con te?…
Aspettavo di parlarti da sempre
Di spiegarti quanto sei importante.
Veramente
Ti ringrazio di esistere
E ti amo
Ti amo ti amo ti amo ti amo.
E ti prendo piano piano
Fino al punto dove muore la tua voglia d'impazzire
(tu… stasera mia)
E nel buio e nel silenzio
Le radici del tuo mondo danno origine al mio mondo
(tu… e così sia)
Se adesso tutto mi crollasse addosso
Non me ne accorgerei.
Il gioco impazzito più dolce riprende.
I tuoi occhi mi sorridono stanchi
Luminosi mentre cerco i tuoi fianchi.
Le parole si fan quasi preghiera
E ti amo
Ti amo ti amo ti amo ti amo.
E ti prendo piano piano
Fino al punto dove muore la tua voglia d'impazzire
(tu… stasera mia)
E nel buio e nel silenzio
Le radici del tuo mondo danno origine al mio mondo
(tu… e così sia)
Se adesso tutto mi crollasse addosso
Non me ne accorgerei.
Il gioco impazzito più dolce riprende.
E ti amo quando svuoti la mia mente
Quando chiedo
Quando offri e ti abbandoni
(tu… stasera mia)
E poi amo questa pioggia
Spalancata sopra i vetri
Che regala sensazioni
(tu… e così sia)
Chi ho amato?…
Chi ti ha avuto?…
Non lo ricordo più.
Chi sono stato?
Che cosa ho fatto
Prima di te
Senza te?


venerdì, 13 febbraio 2009

Amore mio tu sei ogni respiro che prendo...!!!

L'attesa attenua le passioni mediocri e aumenta le grandi.

  (F. de la Rochefoucauld) 

Il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce.

  (Pascal, Pensieri) 

Sul tuo cuore cadde il mio primo sguardo.

  (Johann F.C.Schiller)  

">

ENDLESS LOVE - Mariah Carey & Luter Vandross

Amore mio
Ci sei solo tu nella mia vita
La sola cosa giusta
Il mio primo amore
Tu sei ogni respiro che prendo
Tu sei ogni passo che faccio
Ed io
Io voglio dividere tutto il mio amore con te
Nessun altro lo merita e i tuoi occhi
i tuoi occhi, i tuoi occhi, loro mi dicono quanto ci tieni
Oh, si
Tu sarai sempre il mio amore senza fine
Due cuori
Due cuori che battono come fossero uno
Le nostre vite sono appena iniziate
e per sempre ti terrò stretto nelle mie braccia
Non posso resistere al tuo fascino
Ed io
Io passerò per pazza sono sicura
Tu sai che non mi importa
No, tu sai che non mi importa
E si
Tu sei il mondo per me
Io so che in te ho trovato il mio amore senza fine
E amore
io passerò per pazza sono sicura
Tu sai che non mi importa
Yeah, tu sai che non mi importa
Oh, si
Tu sei l'unico per me
Perché no, non posso negare questo amore che ho dentro
e lo voglio dare tutto a te
Amore mio, amore mio, amore mio.


giovedì, 12 febbraio 2009

Wo-ai-nee.....!!!! (Ti amo)

Wo Ai Ni Rainbow

"Amor che nella mente mi ragiona" cominciò egli a dir sì dolcemente che la dolcezza ancor dentro mi suona.

  (Dante)  

L'amore è un sogno; ma un bacio può risvegliarlo vero.

  (Anonimo) 

L'amore è una sinfonia in cui i baci sono le note più dolci.

  (Anonimo) 

Chinese song 玫瑰玫瑰我爱你 MEIGUI MEIGUI WOI AI NI

 Music: Chen Gexin

Meigui Meigui Wo Ai Ni
méigui méigui zuì jiāoměi,
méigui méigui zuì yànlì
chángxià kāi zài zhītóu shàng;
méigui méigui wǒ ài nǐ.

méigui méigui qíngyì zhòng;
méigui méigui qíngyì nóng.
chángxià kāi zài jīngjí lǐ;
méigui méigui wǒ ài nǐ

xīn de shìyuē xīn de qíngyì
shèngjié de guānghuī zhào dàdì
xīn de shìyuē xīn de qíngyì
shèngjié de guānghuī zhào dàdì

méigui méigui zuì jiāoměi
méigui méigui zuì yànlì
chángxià kāi zài zhītóu shàng;
méigui méigui wǒ ài nǐ

méigui méigui zhī ér xì
méigui méigui cìr ér ruì
jīnzhāo fēngyǔ lái cuīcán
shāng le nènzhī zhī jiāo ruǐ

méigui méigui xīn'ér jiān
méigui méigui cìr jiān
láirì fēngyǔ lái cuīcán
huǐ bùliǎo kāi dì zhī liánlǐ

Rose, Rose I love you with an aching heart.
What is your future, now we have to part?
Standing on the jetty as the steamer moves away,
Flower of Malaya, I cannot stay.

Make way, oh, make way for my Eastern Rose.
Men crowd in dozens everywhere she goes.
In her rickshaw on the street or in a cabaret,
"Please make way for Rose," you can hear them say.

All my life I shall remember,
Oriental music and you in my arms.
Perfumed flowers in your tresses,
Lotus-scented breezes and swaying palms.

Rose, Rose I love you with your almond eyes.
Fragrant and slender 'neath tropical skies.
I must cross the seas again and never see you more.
Way back to my home on a distant shore.

(All my life I shall remember,)
(Oriental music and you in my arms.)
(Perfumed flowers in your tresses,)
(Lotus-scented breezes and swaying palms.)

Rose, Rose I leave you, my ship is in the bay.
Kiss me farewell now, there's nothin' to say.
East is East and West is West, our worlds are far apart.
I must leave you now but I leave my heart.

Rose, Rose I love you with an aching heart.
What is your future, now we have to part?
Standing on the jetty as the steamer moves away,
Flower of Malaya, I cannot stay.


mercoledì, 11 febbraio 2009

Te amoooo....

 Chi ora fugge, presto inseguirà, chi non accetta doni, ne offrirà, e se non ama, presto comunque amerà.
  (Saffo)  

giuli_cuori

Nell'amore non bisogna mai affrettare il piacere.
  (Ovidio) 

Il bacio è un dolce trovarsi dopo essersi a lungo cercati.
  (Anonimo)   

 

Te amo de una manera inexplicable
De una forma inconfesable
De un modo contradictorio
Te amo
Con mis estados de ánimo que son muchos
Y cambian de humor continuamente
Por lo que ya sabes...
El tiempo la vida y la distancia,
Te amo
Con el mundo que no entiendo
Con la gente que no comprende
Con la ambivalencia de mi alma
Con la incoherencia de mis actos
Con la fatalidad del destino
Con la conspiración del deseo
Con la ambigüedad de los hechos.
Hasta en mi sueño, te amo
En distancia te se esperar...
En el fondo llevo a cabo un plan
Para amarte más y mejor.
Te amo
Sin reflexionar, correré peligro,
si te digo que te quiero, eso no importa
En efecto tengo argumentos lógicos
y mi destino es amarte, solo me faltas tú
Para fundamentar este amor que siento por ti.
Que surgió misteriosamente de la nada,
siempre te diré que te amo, aun cansada te seguiré...
Te amo
Te amo con un cuerpo que siente,
Con un corazón que palpita
Con una cabeza que concentra en tí...
Te amo incomprensiblemente
Sin preguntarme porque te amo
Sin importarme porque te amo
Sin cuestionarme porque te quiero...
pero te amo...
Te amo
Sencillamente porque te amo
Yo mismo no sé porque te amo...
aunque la distancia nos separa yo te amo
anhelo saber que estarás ahí,
poder pronunciar tu nombre,
saber que no quiero más
poder mirarte y gozar
saber que eres mi amor
y poder gritar de amor...
Siempre te amaré,
Te esperaré sin moverme
con lágrimas en mis ojos
añorando tu presencia
estaré aquí para recibirte
si no vienes pronto
seguiré esperándote.

Gian Franco Pagliaro

 Ti amo
con un corpo che non pensa
con un cuore che non ragiona
con una testa che non coordina
Ti amo
incomprensibilmente
non c'è da stupirsi che ti amo
non importa che ti amo
Senza dubbio che ti amo
ti amo
semplicemente perchè ti amo
non so perchè ti amo
ti amo, ti amo 
in effetti non ho un argomento logico 
è improvvisato 
è fondomentale per questo amore
che sento per te
che è emerso misteriosamente dal nulla
che ha risolto
nulla magicamente
e miracolosamente
a poco a poco con poco o nulla
ha migliorato il peggio in me
anche quando dico
che non ti amo, ti amo
anche quando ti tradisco, non ti tradisco
e in fondo ho un piano 
per amarti di più
senza pensarci, inconscientemente
irresponsabilmente
involontariamente
per istinto
per impulso
irrazionalmente ti amo
con il mondo che non capisco
con la gente che non capisco
con l'ambivalenza della mia anima
con la incoerenza delle mie azioni
con l'inevitabilità del destino
con il desiderio di cospirazione
con l'ambiguità dei fatti
ti amo
ti amo di una maniera inspiegabile
di una forma inqualificabile
di un modo contraddittorio
ti amo
con i miei stati d'animo
che sono molti
e cambia di umore continuamente
per quello che sa
il tempo
la vita
la morte