...le cose si scoprono, si conoscono, solo grazie all'osservazione.
vivo consapevolmente ogni attimo
In quale stanza in quale film
ci siamo persi in un addio
in quella luna ho scritto ti amo
prosegue il sogno nella mano
nella tua bocca in un angolo è là che mi sveglierò
mi addormento un pò ma un desiderio però c'è
se non mi arrendo se non ti arrendi
voglio fare l'amore vuoi fino a che fa giorno
abbracciati al mondo gira tutto intorno
voglio fare l'amore puoi tutto quanto il giorno
quando muore il giorno ancora ora ancora ora.
A quale piega dei miei jeans
a quale bacio hai detto si
nella tua bocca in un angolo è la che mi spoglierò
ti addormenti un pò più vicino al mio cuore
e non ti arrendi e non mi arrendo
voglio fare l'amore vuoi fino a che fa giorno
abbracciati al mondo gira tutto intorno
voglio fare l'amore puoi tutto quanto il giorno
quando muore il giorno ancora ora ancora ora
Voglio fare l'amore vuoi fino a che fa giorno
abbracciati al mondo gira tutto intorno
voglio fare l'amore puoi tutto quanto il giorno
abbracciati al mondo ancora ora ancora ora
ora ora ora
GIANNA NANNINI
Un ragazzo come te ahi ahi che gli farei
un ragazzo che mi svegli la mattina con due baci caldi più del caffè
un ragazzo come te ahi ahi che gli farei
un ragazzo che mi parli di domani che non lascia sogni
piange per me
con te con te con te io voglio vincere con te
per te per te per te che voglio ridere è per te
ma tu non parli di domani spendi le notti con la tua band
e poi mi lasci appesa a un bacio fino al prossimo week end
mi fai arrabbiare un ragazzo come te ahi ahi che gli farei
un ragazzo che mi sfiora a luci spente e va via di mente
guardando il film
con te con te con te io voglio vincere con te
per te per te per te che voglio ridere è per te
ma tu non parli di domani spendi le notti con la tua band
e poi mi lasci appesa a un bacio fino al prossimo week end
un ragazzo come te ahi ahi un ragazzo come te
non sai che ti farei un ragazzo come te....sprecato!!

Immagina che la tua vista non conosca limiti
che non esistano pareti
che non esistano pregiudizi
che non esista cosa impossibile da raggiungere col pensiero
e con l'anima
Immagina di essere insieme a me
nel posto che preferisci
insignificante per la gente ma ignoto come l'universo
per noi
nell'attimo in cui ci sentiamo uniti come non lo siamo mai stati
Immagina che non sei sola
che io sono con te e che
la mia gioia più grande è sapere che ti ho incontrata.
Immagina che niente è indispensabile
che tutto è rimandabile a domani e che
essere insieme è l'unica cosa che conta.
Immagina che tu abbia capito tutto e di essere stanca.
Io immagino di sentirmi solo
in compagnia del nulla
al di là del quale la ragione cerca d'attingere
senza risposta...
La sola cosa che riesco a trovare è la felicità
che con te sai portare
in me.
luigi655

“E’ qualcosa di mezzo fra la rabbia e il pianto” aveva risposto quel giorno ferma sulla porta bianca dello studio dopo l’ennesima seduta.
Le parole non bastano mai per definire gli stati d’animo, eppure quel giorno quella definizione aveva stupito la terapeuta che aveva aperto di più i suoi grandi occhi dicendo che era perfetta.
In ogni caso lei si era detta che.....
Molte parole non sono mai indizio di molta sapienza. (Talète)
Gli uomini saggi sono sempre veritieri nella condotta e nei discorsi. Non dicono tutto quello che pensano, ma pensano tutto quello che dicono. (Gotthold Lessing)
Chi legge sa molto; chi osserva sa molto di più. (Aristotele)
Ci sono persone che sanno tutto e purtroppo è tutto quello che sanno. (Oscar Wilde)
La saggezza non può essere trasmessa. La saggezza che un saggio tenta di trasmettere suona sempre simile alla follia. (Hermann Hesse)
La via del saggio è agire, ma non competere. (Lao Tzu)
Più lontani si va e meno si apprende e ci si avvicina alla verità. Per questo l'uomo saggio non cammina e arriva. (Lao Tzu)
Saggio è colui che si contenta dello spettacolo del mondo. (Fernando Pessoa)

...Chiccola!!!

"Io sarò albero se ti farai
fiore d'un albero:
se rugiada sarai mi farò fiore.
Rugiada diverrò se tu sarai
raggio di sole:
così, mio amore, noi ci uniremo.
Se, mia fanciulla, tu sarai cielo,
io diverrò, allora, una stella:
se, mia fanciulla, tu sarai inferno,
io per amarti mi dannerò."
SANDOR PETOFI
F A V I G N A N A

Sembra impossibile, eppure resiste ancora in Italia una realtà dove il tempo scorre con un ritmo proprio, dove l'atmosfera che si respira ci colpisce inesorabilmente nel cuore e nell'anima. Sarà forse per i segni lasciati dall'uomo primitivo e dai Romani, forse per le evidenti testimonianze di un passato più recente che lega il popolo delle Egadi al mare come ad esempio la tonnara dei Florio o più semplicemente per la natura incontaminata ed il mare pescoso e cristallino.
L'unica certezza è che quest'isola ci rapisce facendoci dimenticare in fretta tutto ciò che abbiamo lasciato in città.
L'isola di Favignana fu anticamente chiamata Aegusa da Aegades o Aegates, che dava il nome al gruppo delle isole, Favignana.
Aegades in greco significa isola delle capre, e quindi l'Egusa assunse anche il nome di Capraia, ritenendosi che fosse popolata di capre selvatiche, come ne riferisce Omero nel libro dell'Odissea.
Si ebbe anche l'appellativo di Aponiana Insula, ed in seguito venne chiamata Favoniana in latino, dal nome del vento Favonio, e Faugnana o Favignana in Italiano.
Favignana è l'isola maggiore delle Isole Egadi. La sua forma ricorda una farfalla con le ali spiegate, costituite dalle due pianure, una detta il Bosco distesa verso ovest e l'altra detta la Piana distesa ad est verso la Sicilia. Al centro il corpo massiccio costituito dalla montagna che culmina con la vetta S. Caterina (302 mt) su cui si trova l'omonimo castello.
Da sempre al centro del mar Mediterraneo, posizionata a circa 9 miglia da Trapani, è stata un punto strategico per tutti i popoli che si sono affacciati su questo mare e che per il suo predominio si sono scontrati in epiche battaglie. La più nota di queste resta quella che nel 241 a.C contrappose i Fenici ai Romani, si svolse nel mare prospicente l'isola e fu decisiva per la sorte della prima guerra punica; il mito racconta che lo specchio d'acqua in cui essa si svolse, divenne rosso per il sangue versato dai combattenti e fu da allora che venne dato il nome di Cala Rossa alla baia davanti alla quale si combattè.
Oggi l'isola con le sue spiaggette, i suoi scogli, le sue bellissime cale e il suo mare incontaminato è un'ambita meta turistica, capace di coniugare il nuovo con l'antico, mettendo insieme le numerose attività turistiche con le tradizioni di un paese che da sempre ha vissuto di mare, ed in particolare delle attività legate alla pesca del tonno. Infatti ogni anno nel periodo di Aprile-Luglio si rinnova la tradizione della Tonnara e della Mattanza, la pesca del tonno, molto emozionante e spettacolare, un rito cruento, spasmodico, ma di incredibile fascino.

ricerca da web
Che tesoro che sei quando mi guardi
quando dici che mi chiami dopo
e non mi chiami mai
che tesoro che sei quando fai tardi
dici ... scusa sono in mezzo al traffico .. mi aspetterai
E se il nostro poi non fosse amore giuro
io non ti lascerei
anche se pensi che di te non me ne importa niente
Anche se non fossi un angelo
io non ti cambierei
perché sei bella bella bella ... bella come sei
sei bella come ti vorrei ...
Che tesoro che sei quando ti svegli
quando esci dalla doccia corri e non ti asciughi mai ...
ti rivesti nel buio e leghi i tuoi capelli ...
un biglietto per me ... sono pazza di te ... non lo sai
E se il nostro poi non fosse amore giuro
io non ti lascerei
se pensassi che di me non te ne importa niente
Anche se non fossi un angelo io non ti cambierei
perché sei bella bella bella ... bella come sei
bella come ti vorrei ...
Che tesoro che sei quando mi guardi
quando penso con gli stessi occhi tu mi lascerai
che paura che hai ... non mi sorprendi
perché stare con me non è bere un caffè ... e tu lo sai
E se il nostro poi non fosse amore giuro
io non ti lascerei
se pensassi che di me non te ne importa niente
Anche se non fossi un angelo io non ti cambierei
perché sei bella bella bella ... bella come sei
bella come ti vorrei ...
Antonello Venditti



JULIETTE BINOCHE
Questo Amore è per sempre (Dalida)
Ti Amo (Dalida)
Ti amo - Je t'aime
Ti amo - Je chante
Ti amo
Que je le veuille ou pas
Tout me ramène à toi
Rien qu'à toi
Ti amo - Un refrain
Ti amo - Un regard
Ti amo
Le regard d'un enfant, la caresse du vent
Oui c'est toi - Toi
Ma vie, mon ami, mon Pierrot
Mon voyou, mon tombeau
Quitta à mourir un jour
Je veux mourir d'amour dans tes bras
Je t'ai donné ma mémoire
Et je suis dans ton lit
On écrira nôtre histoire
Regarde-moi petit soldat
Io ti amo
Desiro, ti amo
Cassiro, ti amo
Quand tu ne m'aimes pas
Moi je t'aime déjà
Oui déjà
Combien de lits et de femmes
As-tu laissé derrière toi
Oublie que je suis ta femme
Regarde-moi, petit soldat
Io ti amo - Je t'aime
Ti amo - Je traine - Ti amo
Allelouia pour le train qui s'en va
Quand tu restes là
Tu viens gouter sur mes lèvres
Le vin léger de chez moi
Le bonheur prend la relève
Regarde-moi, petit soldat
Toi mon credo
Ti amo, mon "drago"
Ti amo crescendo
Ti amo, ti amo, ti amo, ti amo, ti amo
Ti amo - Je t'aime
Ti amo - Je chante
Allelouia pour le train qui s'en va
Quand tu restes là
Ti amo, mon credo
Ti amo, mon "drago"
Ti amo crescendo
Ti amo, ti amo, ti amo, ti amo, ti amo
Ti amo - Je t'aime
Ti amo - Je chante
Allelouia pour le train qui s'en va
Quand tu restes là
Ti amo - Je t'aime
Ti amo - Je chante
Ti amo
Ti amo, ti amo, ti amo, ti amo, ti amo
Jardin du Luxembourg