...le cose si scoprono, si conoscono, solo grazie all'osservazione.       

energiavitale

vivo consapevolmente ogni attimo

SONO GIULI

giuli1
Utente: giuli1
amo la vita e regalo un sorriso anche a chi mi porge spine amo sentirmi libera come un gabbiano e volare in alto sul mare in tempesta o in cielo tra i raggi del sole giuli110@hotmail.it


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giovedì, 31 luglio 2008

...

Io di te
ho sempre apprezzato
e sentito
la morbida sensualità
la pacata dolcezza e
il profondo conversare.
Io di te
ho sempre rispettato
e difeso
il tuo essere donna
nella gioia e nel dolore
Io di te
ho sempre scandagliato
gli angoli bui per circondarti
solo di luce
la tua luce.

Sabina Pollet

 

 

Io son partito poi così d'improvviso
che non ho avuto il tempo di salutare
istante breve ma ancora più breve
se c'è una luce che trafigge il tuo cuore
L'arcobaleno è il mio messaggio d'amore
può darsi un giorno ti riesca a toccare
con i colori si può cancellare
il più avvilente e desolante squallore

Son diventato se il tramonto di sera
e parlo come le foglie d'aprile
e vivrò dentro ad ogni voce sincera
e con gli uccelli vivo il canto sottile
e il mio discorso più bello e più denso
esprime con il silenzio il suo senso

Io quante cose non avevo capito
che sono chiare come stelle cadenti
e devo dirti che è un piacere infinito
portare queste mie valige pesanti

Mi manchi tanto amico caro davvero
e tante cose son rimaste da dire
ascolta sempre e solo musica vera
e cerca sempre se puoi di capire

Son diventato se il tramonto di sera
e parlo come le foglie d'aprile
e vivrò dentro ad ogni voce sincera
e con gli uccelli vivo il canto sottile
e il mio discorso più bello e più denso
esprime con il silenzio il suo senso

Mi manchi tanto amico caro davvero
e tante cose son rimaste da dire
ascolta sempre e solo musica vera
e cerca sempre se puoi di capire
ascolta sempre e solo musica vera
e cerca sempre se puoi di capire...

Adriano Celentano 


martedì, 29 luglio 2008

...E mi basta il mare...

PER LUI

Ho spesso parlato d'amore, di passione, di sensazioni;
come ogni persona in questo mondo
ne sono sempre stata alla ricerca,
guardarmi intorno
mi rendeva irrequieta e intollerante.
Forse, mi dicevo,
accontentarmi era la via di uscita meno dolorosa.
Ora non è più così,
le cose che mi circondano hanno cambiato colore
i giorni, le ore, i minuti
diventano relativi quando al mio fianco
sento forte la sua presenza.
Lui come un fiume in piena
ha travolto la mia strada,
cambiando il mio modo di rapportarmi alle cose;
è la parte mancante del mio essere,
quello che non avevo e andavo cercando.
Adesso ritorno a parlare di amore e di passione
ma guardando intorno in modo diverso
vorrei gridare forte che puo succedere,
che la vita può davvero cambiare
e farti sentire appagata e felice
senza paura.

Antonella gargiulo

E mi basta il mare
e mi basti tu,
sei tu mio sole alto
anche se l'immenso non c'è
puoi pensarmi adesso
che ti penso anch'io
sospiro chiaro
l'alba che sai
mia ruggine mai
anche se volessi odiarti
io ti amerei sempre
per sempre...
Tu sei per me
quell'attimo che cercavo davvero
oh vento che sai consigliami
attento non svegliarla
senti
senti l'amore che è in me
confondilo con lei
tu sei per me quell'attimo...
che fugge ma non fugge mai
rosso tramonto i seni tuoi
E mi basta il mare
e mi basti tu
di sabbia nera cadi su me
sporcando i miei se
pioggia forte a cielo aperto
mi bagnerai
sei tu il mio tempo
Tu sei per me
quell'attimo che cercavo davvero
oh vento che sai consigliami
attento non sbagliarti
senti
senti l'amore che è in me...
tu sai...
che sei per me quell'attimo...
tu sei per me
quell'attimo
che fugge ma non fugge mai mai
silenzio intenso e baci tuoi

Mango


lunedì, 28 luglio 2008

...riflessione per un solare inizio settimana!!!...

Non si riceve la saggezza, bisogna scoprirla da sè, dopo un tragitto che nessuno può fare per noi, nè può risparmiarci, perchè essa è una visuale sulle cose.

Marcel Proust (Alla ricerca del tempo perduto)

Una ragazza in due (Giganti)

Ormai ama me, e se verrà 
le parlerò carezzandola
certo che il mio amor capirà 
e poi mi dirà  che ci sta...
Mai le dirò
che muoio per lei, noooo,
la tratterò male
e mi amerà 
Con lei io sarò dolcissimo,
perchè il suo amor è un miracolo
quindi qui da me lei verrà,
perchè solo a me amerà...
Mai le dirò
che credo in lei, noooo,
la tratterò male
e mi amerà 
oh, e mi amerà 
e mi amerà 
e mi amerà 

Lui lui lui (Mina)

Lui lui lui...
sto così bene con lui
che certe volte ho paura e non so
che un giorno poi pagherò
per questo amore...
Lui lui lui...
c'è questo filo di lui
come una piccola luce che ho,
come una nota che so...
E se ci penso direi
che ogni giorno assomiglio un pò più a lui
ogni volta che lo stringo sento che divento un pò più lui...
Signore tu che cosa vuoi
e come mai quest'amore poi l'hai dato a noi...
Sono piccole le mani per quello che mi dai...
Cosa ho fatto per avere lui?
Avere lui, avere lui...
restare lì con la guancia nei capelli suoi...
sono piccole le mani per quello che mi dai...
Cosa ho fatto per avere lui?
Lui lui lui...
quanto ho sognato di lui
la sua risata, i suoi giochi, i suoi no
tutta una vita che so
E se ci penso direi
che ogni giorno assomiglio un pò più a lui
ogni volta che lo stringo sento che divento un pò più lui
Signore tu che cosa vuoi
e come mai questo amore poi l'hai dato a noi.
Sono piccole le mani per quello che mi dai
Cosa ho fatto per avere lui?
Avere lui, avere lui...
Restare lì con la guancia nei capelli suoi
Sono piccole le mani per quello che mi dai
Cosa ho fatto, cosa ho fatto, cosa ho fatto

Vele bianche (Don Backy)

Se tu riuscissi a guardare
un pò più in là del tuo naso
riusciresti a vedere
che c'è un futuro per noi
Prova a guardarmi dentro
il mare troverai
coi suoi misteri affascinanti
e quei colori che tu vuoi
Prova a guardarmi dentro
un cielo troverai
che rassomiglia alla grandezza
di quello che provo per te
Dentro di me
come una calda soffitta c'è
stracolma di magìe e di sogni che
saranno tuoi
e potrai viverli con me
soltanto, amore, se tu lo vorrai
Prova a guardarmi dentro
vedrai quanto ci sei
scolpita sul mio cuore stai
statua di una divinità
Prova a guardarmi dentro
una nave troverai
con le sue vele bianche al vento
che vola nell'immensità

Nuda (Don Backy-Mina)
 
Con la mia testa io,
io vi conquisterò,
io vi strabilierò
con mille qualità,
io ridere farò
coloro che tra voi
non hanno riso mai,
gridare li farò.
Io vi farò godere
le pene dell’amore,
io v’innamorerò
parlandovi di me,
di come so piacere
mettendomi ad amare,
e quello che so fare
in mille modi e più.
E per chi vuol vedere
le gambe il mio sedere,
vestiti trasparenti
li accontenterò,
io vi accontenterò
perché mi pare giusto
di non negarvi il gusto
di ridere di me.
Nessuno ci sarà
che mi resisterà
e uomini e ragazzi
per me saranno pazzi
e se c’è chi tra voi
qualcosa in più vorrà
magari immaginandomi
tra mille volontà
io lo sconvolgerò
scegliendo tra di voi
quello che più ha provato
e amare non sa più,
per quello che mi costa
io non dirò mai basta,
io perderò la testa
ma non mi fermerò.
Coraggio approfittate,
voi siete chi mi ama
o almeno lo credete,
per questo sono qua,
e se vi sembrerò
un poco malinconica
quando verrà domenica
allegra tornerò.
Son qui radiografata,
son nuda anche vestita,
di me sapete tutto
forse più voi di me
ma se mi chiederete
le cose che ho nel cuore,
ecco le sole cose che non saprete mai.

sabato, 26 luglio 2008

...dedicato ad Anna!!!...

Sintesi e commento del libro Anna Karenina di Lev Nikolaevic Tolstoj

Centro della vicenda è la tragica passione della bellissima aristocratica Anna per il brillante ma superficiale Vronskij. È una donna che ha sfidato le regole, i precetti, le abitudini del suo tempo; è andata oltre il periodo storico in cui la mente di Tolstoj l'ha creata, arrivando fino ai giorni nostri e riuscendo a farci trovare in lei molti aspetti della vita di una donna moderna. Anna Karenina non invecchierà mai. È combattuta tra la fedeltà imposta dal sacro vincolo del matrimonio e la passione struggente per un uomo molto più giovane di lei. In un'epoca ottocentesca in cui regna omologazione e ristrettezza sentimentale, Anna rappresenta un vento a dir poco rivoluzionario. Abbandona il tetto coniugale perché l'amore che prova per il giovane ufficiale Vronskij è qualcosa di più dell'attrazione fisica e accetta, suo malgrado, anche la separazione dall'amato figlio che susciterà il disprezzo della società cui appartiene. Una storia di sentimenti forti, come l'amore materno, l'attrazione o l'infatuazione, la gelosia e la paura. E soprattutto la consapevolezza e la volontà di sfidare le convenzioni del proprio mondo che Anna finisce per non sentire più suo sono rappresentate dal geniale Tolstoj con straordinaria profondità psicologica. Tolstoj ha la capacità di farti vivere le sensazioni, di sentire gli odori, di vedere con gli occhi di Anna, di gioire e soffrire con lei. Parallelamente si svolge la storia dell'amore pulito e a lieto fine tra Levin e Kitti, due giovani che dopo alcune esitazioni, coronano il loro sogno d'amore e vivono un sentimento scevro da contaminazioni. Fu pubblicato per la prima volta nel 1877. La maggior parte della critica russa lo stroncò ritenendolo semplicemente un romanzo frivolo della società borghese, ma scrittori del calibro di Dostoevskij e Nabokov lo definirono un'incredibile opera d'arte. Descrizioni efficaci, introspezione psicologica, intreccio magistrale di storie d'amore e di vita. Non lasciatevi intimidire dalla mole di Anna Karenina. Potrebbe veramente stupirvi. http://www.my-libraryblog.com/

anna karenina - gravity of love

La solennità dell'amore

O fortuna come la luna
O fortuna come la luna
Gira intorno e fiuta ciò che non vedi
Chiudi gli occhi...è così chiaro
Questo luogo è uno specchio, dietro c'è uno specchio
In qualunque momento tu puoi andarci
Qualunque cosa ti servirà e tutto ciò che sentirai
é solo una questione di accordi
Negli occhi della pioggia vedrai una sola colomba
la sopravvivenza è la chiave
per conoscere la sollennità dell'amore
O fortuna come la luna
O fortuna come la luna
---Sussurrato---
Donna:
Il sentiero dell'eccesso ti condurrà
alla torre della Saggezza
Uomo:
Il sentiero dell'eccesso ti condurrà
alla torre della Saggezza
---Sussurrato---
Prova a pensarci
Questa è la possibilità di vivere e scoprire
Cos'è,cos'è la sollennità dell'amore
O fortuna come la luna
O fortuna come la luna
Guardati intorno, solo persone, puoi sentire la loro voce
Cerca quella che ti porterà ai limiti delle tue scelte
Ma se sei negli occhi della tempesta
Pensa solo alla colomba solitaria
la sopravvivenza è la chiave
per conoscere la sollennità dell'amore
O fortuna come la luna
O fortuna come la luna.

Enigma



  Una storia normale

Nell’aria fresca della sera, le nuvole si rincorrevano nel cielo quasi buio. Tirava vento, ma Leo uscendo da lavorare, si sentì bene come non mai. Si diresse subito verso la fermata dell’autobus e guardando l’orologio si rese conto, di essersi trattenuto più del solito in ufficio. Osservava il mondo che passava sotto i suoi occhi e pensava ad Anna. La sua Anna. La persona che aveva condiviso con lui la vita. Era una donna particolare, piena di contraddizione, forte ma fragile, dolce ma decisa, altera ma appassionata. Era la sua donna. L’autobus era in ritardo, il vento si faceva più freddo e Leo si rannicchiò sotto la pensilina. Una pubblicità attirò il suo sguardo. Vinci una crociera. Che bello, come gli sarebbe piaciuto andare in crociera con Anna. Il mare azzurro, il cielo azzurro e l’azzurro degli occhi della sua donna. Quell’azzurro intenso, cangiante, che a volte s’adombrava, come quando sul mare passano le nuvole. Passò, invece, un autobus; non era il suo. Si ritrovò così a leggere il manifesto. Era un concorso, semplice, bastava scrivere una storia, una storia qualsiasi e si poteva vincere. Leo era bravo a scrivere, nonostante i suoi studi scientifici, lo era sempre stato. Da ragazzo spesso immaginava di diventare uno scrittore. Poi la sua vita aveva preso un corso diverso. Perché non provare? Si, ma quale storia? Ripensò alla loro vita insieme, ai problemi, alle difficoltà dei primi tempi, quando vivevano solo d’amore. Si perse nei ricordi, si aggiustò la sciarpa ed ammiccando pensò all’effetto strano che poteva fare sulla mente dell’uomo, un semplice cartello pubblicitario. Ad Anna piaceva il mare, lei diceva sempre di non poter vivere in una città lontana dal mare. Guarda caso si erano conosciuti in montagna. Ricordava bene quel giorno all’inizio degli anni settanta, tutti e due studenti del liceo in gita scolastica. Prepotentemente gli tornavano in mente i colori: sciarpa bianca, cappello bianco, naso rosso ciliegio e degli enormi occhi azzurro fiordaliso. Un contrasto incredibile. "ciao, ti piace la montagna". Il solito stupido approccio. "no, sai preferisco il mare, ma non volevo perdere l’occasione di andare in gita con gli amici". Fu così che cominciò la loro storia, una storia normale. Fatta di momenti belli, momenti brutti e tanta "santa normalità", come spesso diceva sua moglie. Ma anche di amore, tenerezza ed entusiasmo per la vita. La gioia per la nascita del loro bambino. Fantasticavano e mentre le accarezzava il pancione le diceva: "vedrai, verrà fuori una bimba, splendida come la mamma e con due meravigliosi occhi azzurri". A quei tempi non si faceva ancora l’ecografia. Ma di azzurro ci fu solo il fiocco, fuori dalla camera della clinica dove Anna aveva partorito un maschietto, con gli occhi scuri del papà. Per un attimo il filo dei ricordi si interruppe e tornando razionale pensò che una storia così normale, coi tempi che corrono, non sarebbe piaciuta a nessuno. Senza tradimenti, senza niente di losco o di proibito, non sarebbe stata accattivante. Sorrise tra sé e sé, in fondo a scriverla non perdeva niente e certe volte la fortuna è a portata di mano, basta crederci. Glielo diceva sempre Anna, accusandolo di essere un pessimista nato. Per una volta le avrebbe dimostrato il contrario. Le avrebbe fatto una bellissima sorpresa e chissà con un po’ di fortuna uno splendido regalo di compleanno. Ormai era buio, ma gli occhi di Leo si illuminarono. L’autobus era finalmente arrivato ed egli salì i gradini canticchiando: "poi la strada la trovi da te, porta all’isola che non c’è". Stavolta però l’isola l’avrebbero raggiunta insieme. Vide riflessa negli occhi azzurri di Anna la sagoma di una maestosa nave da crociera. E mentre l’autobus ripartiva, pensò di essere l’uomo più fortunato ed innamorato del mondo. 

dal web


 Il mare - Sergio Cammariere

Il mare ci fa galleggiare lungo le rive chiare
Con i suoi movimenti incoraggia l’Amore
Dai sentimenti incostanti
Quando piove
Il mare
Baraonda d’estate
Di onde bianche e spruzzate
E tu com’eri salata col cuore
Celeste di azzurri infiniti

I pianti
Le anse stagnanti
Le grandi piante bagnate
Risate
“T’ho amato tanto”
Le case arrugginite

E’ il mare
Che le ha cullate lungo le rive chiare
E’ una canzone d’amore
Il mare
Che culla il mio cuore
Nella vita

Tu ridi
All’ombra eccitante
Di grandi piante bagnate
I pianti
Quanto t’ho amata
In case arrugginite

E’ il mare
Che le ha cullate lungo le rive chiare
E’ una canzone d’amore
Il mare
Che culla il mio cuore
Nella vita.


giovedì, 24 luglio 2008

...Amore mio l'Amore sei tu!!!

Se io restassi qui,
Non sarei come tu mi vuoi.
Me ne andrò,
Ma già lo so,
Sempre tu sarai in me.
Ormai,
L'amore sei tu,
L'amore sei tu,
E sempre tu.
Sento già nostalgia,
Delle notti e giorni con te,
La vita mia porto via,
Sai che è meglo così.
Ormai,
L'amore sei tu,
E sempre sei tu.
E spero che tu troverai,
Quello che hai sognato per te,
La felicità tua,
Sarà la mia,
E lontano da me, ancora amerai.
Ma ormai,
L'amore sei tu,
E sempre sei tu,
Ormai,
L'amore sei tu,
L'amore sei tu,
E sempre tu,
Sei tu, tu
L'amore sei tu.

Katherine Jenkins


lunedì, 21 luglio 2008

...Il Mercante di stelle...

Chi sogna di giorno conosce molte cose che sfuggono a chi sogna solo di notte.  (Edgar Allan Poe)

La realtà dell'altro non è in ciò che ti rivela, ma in quel che non può rivelarti. Perciò, se vuoi capirlo, non ascoltare le parole che dice, ma quelle che non dice.  ("Sabbia e schiuma" - Gibran)

La realtà è molteplice e può avere mille significati differenti per uomini differenti. Bisogna avere una visione integrale nel mondo meraviglioso dell’ignoto.  (L. Bruňuel)

 

Se vuoi credere in me,
Devo dirti che io,
Sono solo un mercante di stelle…
Con le oneste bugie, e la finta realtà,
Di un ragazzo, che mai sarà grande.
Sono fatto così, è più forte di me,
Perché sono un mercante di stelle.
Certe astuzie oramai, non aiutano più,
E mi perdo così, nel disagio che vivi anche tu…
Per questo sono qui,
In questo luna park, con tutti i sogni tuoi,
Che non ricordi più, però ci sei anche tu,
E adesso che lo sai, rimani finché vuoi,
Perché io non sarò, perché non sarò mai,
Mercante di realtà.
………………….
Questa ingenua allegria, ci fa bene, però,
Non è l'unica cosa importante.
Certe volte è così, e non è colpa tua,
Se la vita, confonde le parti.
Resta quello che sei, non arrenderti mai,
Che nessuno è mercante di stelle.
Siamo uguali lo sai, ma lo faccio perchè,
Per poi credere anch'io, che ogni male guarisca da se…
Tu non restare lì,
In quella galleria, che non ti vedo più,
Imbroglialo anche tu, quel buio che non ha,
La nostra fantasia, la nostra libertà,
Non rimanere lì, nel vuoto che non hai
Perché non sei così.
E dirti una bugia, non mi spaventa sai.
Ma mi spaventi tu, se ti rassegnerai,
O la vigliaccheria, di chi non ce la fa,
Di chi si ferma lì, lasciandosi a metà,
Lasciandosi così, lasciandomi così,
Mercante di realtà…

Renato Zero


sabato, 19 luglio 2008

...Il primo bacio...Amami...Io t'insegnerò l'amore!!!

 

È il primo sorso prelevato dalla coppa cristallina riempita dalle dee con la limpida acqua dell'Eden dell'amore.  È la barriera tra un dubbio che dominava il cuore e lo rendeva mesto e una nuova certezza che lo rende palpitante e gioioso.  È l'inizio di un poema della vita spirituale e il primo atto teatrale del racconto dell'uomo ideale.  È un albero che unisce la stranezza del passato alla bellezza dell'avvenire, che lega la quiete dei sentimenti alle loro melodìe.  È una parola pronunciata da quattro labbra che asseriscono che il cuore è divenuto un trono, l'amore un Re e la fedeltà una corona.  È l'inizio di vibrazioni magiche che allontanano gli innamorati dal mondo delle misure e della quantità, facendo solcare loro il mondo della rivelazione e dell'ispirazione.

Khalil Gibran

Perchè mi viene voglia adesso di parlare
un pò ci credo un pò tanto per fare
insieme noi due sì, si può provare
cadere come due foglie libere e leggere
come aquiloni pazzi verso il mare
se vuoi di più se lo vuoi fare tu
volare come due uccelli contro l’uragano
come velieri persi da lontano
senza paura dandoci la mano
amami, amami, amami, amami…
Ballare, chiudere gli occhi e non dover sognare
perchè sei vera perchè tu sei qua
non voglio un sogno voglio la realtà
rischiare, proteggerti da me potrei sbagliare
studiarmi un po’ di più per migliorare
morire un po’ poi nascere con te
Amami,
come un film in bianco e nero ma pulito e sincero come tanti anni fa
Amami,
come un seme per terra che sopporta la guerra e che poi fiorirà
Amami.
e come un sacrilegio fare al mondo lo sfregio di tenerti per mano
Amami
e fermare le ore respirando l’amore che respiro mi da
Amami
e fermarti il destino sul mio seno e la bocca addolcirti il cammino
Amami
e decidere io se sei stanco o sei Dio ma comunque sei mio
Amami
e mangiare la mela fare ancora peccato perchè amare si può
Amami
e svegliarti al mattino come fossi un bambino coccolandoti un po’
Amami, amami, amami, amami…
ancor più forte forte amami 

Claude Barzotti


giovedì, 17 luglio 2008

...una vacanza salutare!!!

giuli_ischia 2008
Una vacanza ad Ischia è uno stimolo continuo al benessere di mente e corpo. Vivere in un ambiente incontaminato e vario tra spiagge e boschi è già una sferzata di energia per tutto l’organismo; se poi a questo si aggiungono i bagni di mare e le cure termali, la remise en forme è assicurata.  
Ad Ischia, dove l’aria profuma di fiori  la bellezza si poserà su di voi entrandovi prima dagli occhi, poi nell’anima ed infine rimanendo posata sul vostro corpo, sul volto, sulla pelle perché stando qui avrete attinto alla sua fonte. Trascorrere del tempo in un luogo dove ogni cosa è armonica, dove il paesaggio è rapinoso, dove si respira ossigeno e iodio, dove le stradine alberate, i boschi e le spiagge invitano a passeggiare per lungo tempo è già una sferzata di energia e un tonico importante per il corpo dello spirito e per lo spirito del corpo.
Con le sue 103 fonti termali Ischia è una dei luoghi più ricchi delle preziose acque della bellezza e della salute. E questo grazie all'energia che sprigiona la sua terra di natura vulcanica.

Le cento fonti termali dell'isola d'Ischia

In rapporto con la sua complessa origine vulcanica, l’isola d’Ischia ha un patrimonio idrotermale fra i più ricchi ed interessanti del mondo: ben 69 gruppi (campi) fumarolici e 29 bacini idrotermali da cui scaturiscono 103 “emergenze sorgive”, sparse nei circa 42 kmq del territorio isolano.
Ogni singola sorgente ha caratteristiche chimiche e chimico-fisiche sue proprie. 
La caratteristica di base delle sorgenti ischitane è quella di presentare acque notevolmente ricche di sali minerali, e calde o molto calde, cioè termali o ipertermali (dai 40 gradi in su). La presenza del Potassio è estremamente importante nel settore della dinamica muscolare e, più generalmente - con il rapporto Potassio/Sodio - nell’economia organica.
Il patrimonio climatico-ambientale dell’isola d’Ischia ha sempre goduto, nel corso dei secoli, di una fama ben meritata. Pochi sanno, tuttavia, che di fronte alla recezione poetica di tanti artisti, l’isola è l’unico centro termale italiano dotato di un Osservatorio Geofisico che può offrire ai suoi ospiti ed agli studiosi un quadro esauriente dei requisiti climatologici locali. Tuttavia, è possibile rilevare le significative varianti collinari e collinari submontane (il monte Epomeo raggiunge i 780 m.) dell’interno del territorio, nel quadro complessivo del clima marino-mediterraneo dell’Isola. Sul piano biomedico pratico va sottolineato il fatto che la rapidità con cui, date le brevi distanze, è possibile venire a contatto con le varianti di cui sopra, è senza dubbio importante per l’organismo umano e può acquistare, in particolari condizioni patologiche, un preciso significato climato-terapico.
Alla blanda azione generale di stimolo esercitata da queste moderate varianti climatiche vanno, infatti, aggiunte specifiche azioni legate alla caratteristica della variante stessa (temperatura, grado di umidità, ventilazione, incidenza dei raggi solari, ecc.). È, inoltre, da rilevare che, in ragione della sua conformazione orografica, l’isola d’Ischia ha una sua autonoma individualità climatica che la caratterizza differenziandola da altre isole vicine e dalla prospiciente costa campana: le ampie distese boscose del versante Nord dell’Epomeo hanno un ruolo preponderante in tutto ciò e vanno considerate come il vero “polmone dell’Isola”.

(da M. Mancioli - L’isola d’Ischia, salute e bellezza - Guida alle cure termali, Tipolito Epomeo, Forio, III edizione giugno 1991)
 
Via di corsa sulle spiagge di Ischia, ritrovate la bellezza della forma perfetta
I sali marini e il massaggio dell’acqua del mare di Ischia su cosce, anche e glutei potenzieranno al massimo grado la perfomance ginnica.
 
  Curiosità
 
Alla Fonte di Nitrodi già i greci e i romani erano di casa.
Le acque erano considerate sacre e venivano usate sotto la protezione di Apollo e delle Ninfe Nitrodi, come mostrano le numerose raffigurazoni votive trovate sul posto e ora conservate al museo nazionale di Napoli.
Oggi si può godere della tranquillità del luogo, ci si può bagnare sotto le bocche di erogazione, perché così l’acqua dà il meglio di sé.
E dopo essersi asciugati al sole sentire sulla pelle un magico benessere.
L’acqua è classificata: minerale naturale ipotermale solfata. 

Una ricchezza che dura da duemila anni: le Terme di Ischia

Un "paziente illustre".
Garibaldi si curò alle Terme di Casamicciola le ferite d'Aspromonte.
Garibaldi giunse ad Ischia il 19 giugno 1864 proveniente da Caprera, a bordo dell’ “Udine yacht” del duca di Sutherland, che lo aveva accompagnato alla Maddalena di ritorno dal viaggio trionfale in Inghilterra.

postato da: giuli1 alle ore 23:10 | link | commenti (1)
categorie: vacanze, foto, napoli, benessere, curiosità interessanti
lunedì, 14 luglio 2008

...me voilà!!! serena e felice in città e...

Abbronzatissima!!!

Innamoratissima!!!...

 

Stasera che sera!!!
restare tutto il tempo con te
di notte l'amore l'amore
e' sempre una sorpresa per me
poi respirare il profumo del mare
mentre dal vento ti lasci cullare
fare il signore o il mendicante
non scordarsi mai pero'
di essere anche amante
stasera che sera
restare tutto il tempo con te
di notte l'amore l'amore
e' sempre una sorpresa per me
stringere il sole nelle mie mani
cogliere i raggi
come da un albero i rami
per circondare il tuo viso in calore 
come fare un petalo intorno
al suo fiore
Na a ria na na na ria na na na
na na na na na na na na na na na na a
stasera che sera
restare tutto il tempo con te
di notte l'amore l'amore
e' sempre una sorpresa per me
spegnere i germi del nostro gioco
sazi d'amore ma contenti di poco
chiedere all'aria i suoi tesori
e cosi' nel chiuso
puoi sentirti sempre fuori 
"stasera" "che sera"
restare tutto il tempo con te
di notte l'amore l'amore
e' sempre una sorpresa per me
fare il conteggio dei giorni passati
sapere adesso
che non sono sciupati 
perchè tu sei sempre vivo e presente
ora come allora
tu sei mio nella mia mente
Na a ria na na na ria na na na
na na na na na na na na na na na na a       

Matia Bazar


martedì, 08 luglio 2008

...dolci baci salati a Voi!!!

Se tu sapessi quanto ti bramo, quanto il ricordo dell'ultima notte mi lascia delirante di gioia e straripante di desiderio. Quanto bramo darmi interamente a te nell'estasi del tuo dolce respiro e di quei baci che dalle tue labbra mi colmano di piacere! Ho bisogno del tuo amore come pietra angolare della mia esistenza. E' il sole che soffia la vita in me.

Juliette Drouet a Victor Hugo (1833)

...a presto!!!


giovedì, 03 luglio 2008

...mi assento per una breve vacanza...

un megasorriso ed un abbraccio a tutti...

foto di Ida Maria Bertini

Tra le onde del mare

Tutto un altro mondo
ancora troppo sconosciuto
fonte di vita
e scrigno di tesori.

Racchiude in sé
i segreti di millenni
di vite passate
di vite spezzate.

Divinità dai mille volti
incute paura
dona stupende visioni.

Artista vivace
scolpisce la terra
a suo piacimento.

Non tutti riescono
a sentir la sua voce
a capirne l’umore.

Solo quel vecchio
seduto sullo scoglio
sfiora l’acqua con la mano.

Sul suo volto un sorriso
intriso di malinconia
e una lacrima vola via

e si confonde con il mare.

Un altro segreto
sarà così custodito
e per sempre
tra le onde del mare!

William Wilson


postato da: giuli1 alle ore 13:32 | link | commenti (8)
categorie: poesia, riflessioni, amicizia, dedica, curiosità interessanti