vela delicata e libera
che occupi
il pensiero della mia terra
sto morendo sulla grandiosità di un fiume
che è rosso di desiderio
e vorrebbe
travolgere il tuo amore.
...le cose si scoprono, si conoscono, solo grazie all'osservazione.
vivo consapevolmente ogni attimo

Il guerriero della luce si sta ridestando dal suo sonno. Pensa: " Non riesco a sopportare questa luce che mi fa crescere." La luce, tuttavia, non scompare. Il guerriero pensa: "Saranno necessari dei cambiamenti che non ho voglia di fare." La luce persiste, perchè la volontà è una parola piena di trucchi. Allora gli occhi e il cuore del guerriero cominciano ad abituarsi alla luce. Essa non lo spaventa più, e lui comincia ad accettare la propria Leggenda, anche se ciò significa correre dei rischi. Il guerriero ha dormito per lungo tempo. È naturale che si stia risvegliando a poco a poco.
» Ti mando un bacio «
Anche se non so dove sei
io ti immagino gia' sei bella
Non ho mai cpito perche'
la tristezza ti fa piu' bella
I pensieri piu' dolci che ho
sono quelli per te ........
Ti mando un bacio con il vento
e so che tu lo sentirai
ti volterai senza vedermi
chiudendo gli occhi capirai.
E mi sentirai e mi sentirai
io volevo dirtelo sai
Che ho bisogno di te davvero ma so
che tu mi perdonerai quando ti abbraccero'
Ma spero che il pensiero piu' dolce che ho
ora sia li'con te ........
Ti mando un bacio con il vento
e so che tu lo sentirai
ti volterai senza vedermi
chiudendo gli occhi capirai
Ti mando un bacio con il vento
e so che tu lo sentirai
ti volterai senza vedermi
chiudendo gli occhi capirai
e mi sentirai .....
Stadio


L'amore è doloroso perché apre la strada all'estasi. L'amore è doloroso perché trasforma: l'amore è cambiamento. Qualsiasi trasformazione è dolorosa perché occorre lasciare il vecchio per il nuovo. Il vecchio è familiare, sicuro; il nuovo è assolutamente sconosciuto. Ti muoverai in un oceano mai esplorato. Non puoi usare la mente con il nuovo come facevi con il vecchio; la mente è molto abile, ma può funzionare con il vecchio, non con il nuovo: ora è assolutamente inutile.
Per questa ragione nasce la paura; quando lasci il vecchio mondo - confortevole, sicuro - nasce il dolore. È lo stesso dolore che prova il bambino quando esce dal ventre della madre. È lo stesso dolore che prova il pulcino quando esce dall'uovo. È lo stesso dolore che prova l'uccellino quando prova a volare per la prima volta.
La paura dell'ignoto, l'insicurezza dell'ignoto, la sua imprevedibilità, ti spaventano moltissimo.
Dato che la trasformazione sarà dall'essere verso uno stato di non-essere, l'agonia è profondissima. Ma non si può avere l'estasi senza passare per l'agonia. Per purificare l'oro, esso deve passare attraverso il fuoco.
L'amore è fuoco.
L'uomo senza amore è narcisista, è chiuso. Conosce solo se stesso. Ma quanto può conoscere se stesso se non ha conosciuto l'altro? Solo l'altro può essere per lui uno specchio. Non conoscerai mai te stesso se non conosci l'altro. L'amore è fondamentale anche per la conoscenza di sé. La persona che non ha conosciuto l'altro in un rapporto profondo di amore, di intensa passione, di totale estasi, non potrà nemmeno sapere chi è, perché non avrà uno specchio in cui osservare la sua immagine.
La relazione è uno specchio e, più l'amore è puro, migliore e più nitido sarà lo specchio. Ma l'amore più alto richiede che tu sia aperto. Richiede che tu sia vulnerabile. Devi lasciar andare la tua armatura, ed è doloroso. Non devi stare sempre in guardia, devi abbandonare la mente e i suoi calcoli. Devi rischiare, devi vivere pericolosamente. L'altro può ferirti - è per questo che hai paura di essere vulnerabile. L'altro può rifiutarti - è per questo che hai paura dell'amore.
Il riflesso del tuo essere che scopri nell'altro potrebbe essere brutto - questa è la tua ansietà. Evita lo specchio. Ma non è che evitando lo specchio diventerai bello. Evitando la situazione, non puoi crescere. È necessario accettare la sfida.
Occorre entrare nell'amore. È una necessità assoluta, perché diventi consapevole della tua totalità solo quando vieni stimolato dalla presenza dell'altro, quando la tua presenza viene rafforzata dalla presenza dell'altro, quando vieni aiutato a uscire dal tuo mondo chiuso, narcisista, e portato fuori sotto la volta infinita del cielo.
L'amore è un cielo, vastissimo. Essere in amore vuol dire mettere le ali. Ma naturalmente, il cielo infinito fa paura.
Inoltre lasciare andare l'ego è molto doloroso perché ci hanno insegnato a coltivarlo. Pensiamo che l'ego sia il nostro unico tesoro. L'abbiamo protetto, decorato, l'abbiamo lucidato in continuazione e, quando l'amore bussa alla porta, tutto ciò che ci occorre per innamorarci è mettere da parte l'ego: è doloroso, certo. È il lavoro di tutta la tua vita, è tutto ciò che hai creato, questo ego orrendo, questa idea che sei separato dall'esistenza.
È un'idea brutta perché non è vera. È un'idea illusoria, ma la società esiste, è anzi basata proprio su questa idea che ogni persona è una persona, non una presenza.
La verità è che al mondo non esistono persone ma solo presenze. Non ci sei, non esisti come ego, separato dal tutto. Sei parte del tutto. Il tutto ti penetra, il tutto respira in te, pulsa in te, il tutto è la tua stessa vita.
Aver paura dell'amore, aver paura dei dolori della crescita che l'amore procura, vuol dire rimanere chiusi in una cella oscura.
L'uomo moderno vive in una cella oscura: è narcisista. Il narcisismo è l'ossessione più grande della mente moderna.
E poi arrivano i problemi, problemi senza senso. Ci sono problemi che sono creativi perché ti portano a un livello più alto di consapevolezza. Ci sono problemi che non ti portano da nessuna parte, ti tengono solo legato, ti tengono nel caos del passato.
L'amore crea problemi; puoi evitarli, evitando l'amore. Ma quelli sono i problemi essenziali! Bisogna affrontarli, viverli e passarci attraverso per andare oltre. L'unico modo per andare oltre, è di passarci attraverso. L'amore è l'unica cosa che valga la pena di fare. Tutto il resto è secondario - va benissimo se è di sostegno all'amore. Tutto il resto è solo un mezzo, ma l'amore è il fine. Quindi, per quanto sia doloroso, entra nell'amore.
Se non entri nell'amore - come hanno deciso molte persone - rimani intrappolato all'interno di te stesso. Allora la tua vita non è un pellegrinaggio, non è un fiume che va verso l'oceano; la tua vita è una pozza stagnante. Per rimanere limpido, devi continuare a fluire. Il fiume rimane pulito perché scorre. Scorrere è il modo di rimanere sempre vergini.
Chi ama rimane vergine. Tutti gli amanti sono vergini. Le persone che non amano non possono rimanere vergini: si addormentano, diventano stagnanti.
L'uomo moderno si trova in questa situazione, e per questo motivo nevrosi di ogni genere, follie di ogni genere, sono rampanti. Il disagio psicologico ha preso proporzioni epidemiche. Non è che alcuni individui siano psicologicamente malati: la realtà è che la terra nel suo complesso è diventata un manicomio. Tutta l'umanità soffre di una specie di nevrosi.
Questa nevrosi nasce dal tuo ristagnare, dal tuo narcisismo. Tutti sono stretti nell'illusione di avere un sé separato, e poi impazziscono. Questa follia è senza senso, è improduttiva, non creativa. Non è vita questa, ma la causa, la causa fondamentale, è che abbiamo dimenticato il linguaggio dell'amore. Non siamo più così coraggiosi da buttarci nell'avventura chiamata amore.
La gente è interessata al sesso, perché il sesso non è pericoloso. È il fenomeno di un momento, non occorre coinvolgersi.
L'amore è coinvolgimento, è impegno. Non è un fenomeno del momento. Quando ha messo le radici, può durare per sempre. Può diventare un impegno che dura tutta la vita. L'amore ha bisogno di intimità; solo quando c'è intimità, l'altro diventa uno specchio. Quando ti incontri con una donna o un uomo a livello sessuale, in realtà non vi incontrate affatto, avete evitato l'anima dell'altra persona. Tu ne hai usato il corpo e sei fuggito, e anche l'altro ha usato il tuo corpo ed è fuggito. Non siete diventati abbastanza intimi da poter rivelare all'altro il vostro volto originario.
L'amore è il più grande koan Zen.
È doloroso, ma non evitarlo. Se lo eviti, perdi la più grande opportunità di crescere. Entra in esso, con tutta la sua sofferenza, perché grazie alla sofferenza arriva una grande estasi. Quelli che dicono che la vita non ha significato sono quelli che non hanno conosciuto l'amore. In effetti stanno dicendo che nella loro vita è mancato l'amore.
Lascia che ci sia il dolore, lascia che ci sia la sofferenza. Passa attraverso la notte oscura, e arriverai a una bellissima alba. Solo nel grembo della notte oscura, il sole può evolversi. Solo attraverso la notte oscura arriva il mattino.
Il mio approccio qui è unicamente quello dell'amore. Ti insegno l'amore, solo l'amore e nient'altro. Puoi dimenticarti di dio: è solo una parola vuota. Puoi dimenticarti delle preghiere: sono solo riti che ti sono stati imposti da altri. L'amore è la preghiera naturale, non imposta da nessuno. Appare con te alla nascita. L'amore è una tariqa, un metodo per ucciderti come individuo separato e per aiutarti a diventare l'infinito. Scompari come goccia di rugiada e diventi l'oceano, ma per questo devi passare attraverso la porta dell'amore.
Certo, quando scompari come goccia di rugiada - e hai vissuto a lungo come goccia di rugiada - è doloroso, perché pensi: "Io sono questo, e ora questo sta scomparendo. Sto morendo". Non stai morendo, è l'illusione che muore. Ti sei identificato con l'illusione, è vero, ma l'illusione è sempre un'illusione. Solo quando svanisce, puoi vedere chi sei. Questa rivelazione ti porta alle vette più alte della gioia, dell'estasi, della celebrazione.
Osho

...per non dimenticare...


Spazio spazio, io voglio, tanto spazio
per dolcissima muovermi ferita:
voglio spazio per cantare crescere
errare e saltare il fosso
della divina sapienza.
Spazio datemi spazio
ch’io lanci un urlo inumano,
quell’urlo di silenzio negli anni
che ho toccato con mano.
da "Vuoto d'amore"

Torna amore





Libertà
Mi ha preso per mano
la libertà,
mi ha condotto lontano,
ove non ci sono confini.
Ho esplorato cieli infiniti e immensi
senza spazio, senza tempo.
Voli tra nuvole e correnti.
Libertà, grande desiderio
dell’essere umano, sogno che
sembra irraggiungibile.
Libertà. Parola
di grande significato,
ma a volte rimane solo quello.
Libertà di essere se stessi,
vivere senza condizioni
nel rispetto del Sé.
Nessuno ce la può regalare
la libertà.
Essa è una conquista.
Sogno che diventa realtà
nel momento in cui ognuno
la trova dentro la sua anima.
Una strada non facile da perseguire,
ma strada piena di meraviglie.
Ce la possono togliere
solo apparentemente
la libertà, se noi saremo
noi stessi nel centro del
nostro essere, ove
mai nessuno potrà
invadere la nostra intimità.
Giovanna Nigris


L'amore è un atto consapevole e significa aprire la propria coscienza a ciò che si ama, per unirsi ad esso. Questo avviene se si accoglie nella propria anima tutto ciò che il partner rappresentava, o, se vogliamo esprimerlo in altro modo, quando si sono recuperate tutte le proiezioni e ci si è uniti con esse. In questo modo la persona vista come piano proiettivo si è svuotata (da attrazione e repulsione) e l'amore è diventato eterno, cioè indipendente dal tempo in quanto si è realizzato nella propria anima.
Queste considerazioni suscitano sempre paura nelle persone che con le loro proiezioni sono molto legate a tutto ciò che è materiale. Esse legano l'amore alle forme di manifestazione invece che ai contenuti della coscienza. Con un simile atteggiamento la caducità di tutto ciò che è terreno diviene una minaccia e allora si spera di ritrovare nell'aldilà "i propri cari" , dimenticando che l'aldilà è sempre qui. L'aldilà è ciò che esiste al di là delle forme materiali. Basta trasmutare nella coscienza tutto ciò che è visibile, e si è già al di là delle forme. Ciò che è visibile è soltanto un simbolo - perchè nell'uomo le cose dovrebbero essere diverse? Il mondo visibile deve esser reso superfluo dalla nostra vita - e questo vale anche per il nostro partner.
I problemi ci sono soltanto quando due persone utilizzano in modo diverso il loro rapporto, quando cioè uno elabora e recupera le proprie proiezioni, mentre l'altro resta legato alle proiezioni. Verrà allora il momento in cui uno diventa indipendente dall'altro, mentre all'altro si spezzerà il cuore. Se però entrambi restano legati alle proiezioni, il loro amore durerà fino alla tomba - e ci sarà quindi un grande dolore perchè l'altro manca.
Fortunato colui che capisce che quello che si è realizzato in se stessi non può essere portato via. L'amore vuole essere uno, oppure niente. Finchè è rivolto a oggetti esteriori, non ha raggiunto il suo scopo.
Il rapporto a due tende a far sì che attraverso il legame con una persona, che vive l'ombra dell'altra, si tenda alla globalità e all'unità. In questo l'altra metà (o la "migliore" metà) compensa col suo modo di essere ciò che manca all'altra.
tratto da "MALATTIA e DESTINO" di thorwald dethlefsen - rudiger dahlke


Amare è gioire,
mentre crediamo di gioire solo se siamo amati.
Aristotele
Gioia di vita
E l'infinito scorre nelle vene:
E' vino, elisir, o sangue infiammato,
E' vita.
E Picasso crea ancora strani giochi,
I sentimenti,
E tutto si confonde in un vortice
D'umori.
E il campo di fiori
(E gialli e rosa e rossi, profumo d'eternità)
Si fonde al cielo,
E il verde è azzurro,
Spiran gli alisei
E il vento dell'ovest smuove le acque,
possente, inesorabile,
La vita.
E ancora la musica
E i tamburi frenetici
E la danza, la danza,
Oh, la danza infinita,
Frenetica, orgiastica,
Il profumo di pioggia,
I pini inumiditi
E, sì, il volo dell'aquila...
Le note di un flauto,
Il profumo di vita
E il dolce riposo nei tuoi occhi.
Diego Rossi


